Irene Pivetti è un volto noto della televisione e della politica italiana. Nata nel 1963, è diventata giovanissima presidente della Camera dei Deputati, ma negli anni ha saputo reinventarsi più volte, passando dal mondo delle istituzioni a quello dello spettacolo, fino all’imprenditoria.
Dietro la figura pubblica determinata, però, si nasconde una donna dal vissuto sentimentale intenso e, a tratti, tormentato. Irene Pivetti si è sposata due volte, ma entrambe le relazioni sono finite, lasciando dietro di sé non solo ricordi, ma anche qualche curiosità e retroscena che hanno fatto parlare.
Il primo marito: Paolo Taranta, l’amore nato tra i libri
Il primo grande amore di Irene Pivetti è stato Paolo Taranta, un intellettuale e giornalista che lei conobbe negli anni in cui era ancora impegnata in politica attiva. Si erano incontrati grazie a un progetto editoriale e, da subito, erano scattate stima e complicità. Entrambi appassionati di cultura e di comunicazione, condividevano una visione raffinata della vita, fatta di discussioni, idee e progetti.
Il loro matrimonio arrivò nei primi anni Novanta e sembrava destinato a durare: una coppia riservata, elegante, sempre attenta a tenere lontani i riflettori. Tuttavia, con il tempo, le differenze caratteriali emersero. Irene, molto dinamica e proiettata verso nuovi obiettivi, faticava a trovare equilibrio con un uomo più tradizionalista e riservato.
1992, dopo quattro anni di matrimonio, Irene ha ottenuto l’annullamento dalla Sacra Rota, un passo non comune ma perfettamente coerente con la sua personalità: decisa, coerente e profondamente legata alla fede cattolica.
In alcune interviste successive, Pivetti ha raccontato quel periodo come un momento di introspezione e crescita:
“Non c’erano colpe, solo due persone che hanno capito di volere cose diverse dalla vita”
Il secondo matrimonio: Alberto Brambilla, la passione travolgente

Dopo la fine del primo matrimonio, Irene Pivetti ritrovò l’amore con Alberto Brambilla, manager e consulente, conosciuto nei primi Duemila. La loro relazione fu molto diversa dalla precedente: più passionale, più intensa e vissuta alla luce del sole. I due si sposarono e per un periodo sembravano inseparabili, tra eventi pubblici e apparizioni televisive.
l loro incontro risale alla fine degli anni ’90, in un contesto legato alla politica. Alberto, manager intraprendente e brillante, l’aveva conosciuta durante una campagna elettorale: da sostenitore politico a compagno di vita, il passo è stato breve.
Il loro matrimonio ha rappresentato un periodo di grande stabilità per Irene. Dal loro amore sono nati due figli: Ludovica Maria e Federico, che lei ha sempre considerato il suo centro di gravità.
Nonostante la differenza d’età – che non è passata inosservata nei salotti e nei giornali dell’epoca – la coppia ha vissuto un legame intenso, fatto di sostegno reciproco, collaborazione e una visione condivisa del futuro.
La separazione arrivò dopo qualche anno, accompagnata da indiscrezioni e voci di tensioni economiche e caratteriali. Un amore forte, ma consumato dalla stessa intensità con cui era nato.
Anche dopo la separazione, Irene ha sempre parlato con grande rispetto dell’ex marito, sottolineando come la loro priorità sia sempre stata la serenità dei figli.
“Le storie possono finire, ma la famiglia resta. E quella, per me, non finirà mai“, ha dichiarato in un’intervista di qualche anno fa.
Oggi: una donna libera e concentrata su se stessa
Dopo le due storie importanti, Irene Pivetti ha scelto di vivere la sua vita privata con grande discrezione. Non si è più risposata, e oggi appare serena, concentrata sul lavoro e sui propri progetti, tra televisione e impresa.
Le esperienze sentimentali, intense e diverse tra loro, l’hanno resa una donna ancora più determinata e indipendente. Nonostante le delusioni, Irene non ha mai smesso di credere nei sentimenti — ma ha imparato che l’amore, per durare, deve convivere con la libertà e il rispetto reciproco.





