Il Pentagono avrebbe diffuso un messaggio interno che ha innalzato il livello di allerta a “critico”, ovvero il massimo, per il timore che Israele stia tentando di carpire informazioni riservate sulla guerra contro l’Iran. A delineare il quadro un documento di 7 pagine e le informazioni fornite da due funzionari statunitensi e un ex funzionario statunitense.
Secondo quanto riferito da tre funzionari americani a NBC News, la decisione è arrivata dopo che la defense intelligence agency del Dipartimento della Difesa ha notato un intensificarsi delle attività, in un contesto di crescenti tensioni tra Israele e gli Stati Uniti sulla strada da seguire nella guerra contro Teheran e dopo un durissimo scontro diretto tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. E secondo il New York Times, nel mirino dello spionaggio di Israele ci sarebbero l’inviato del tycoon Steve Witkoff, Elbridge A. Colby, massimo responsabile delle politiche del Pentagono, e uno dei suoi principali collaboratori, Michael P. DiMino IV.
Witkoff e altri alti negoziatori sono stati intercettati da Israele durante le loro trattative per cercare di raggiungere un accordo di pace con l’Iran. Inoltre, secondo un alto funzionario Usa, l’abitudine di alcuni di questi negoziatori dell’amministrazione Trump di viaggiare su jet privati, gestire questioni di sicurezza nazionale tramite i propri telefoni personali e rifiutare il supporto del personale delle ambasciate americane all’estero, li ha resi bersagli particolarmente vulnerabili per i servizi di intelligence, sia di Paesi alleati che nemici.
L’ambasciata israeliana a Washington ha respinto le accuse e bollato come “completamente false” le notizie. In una nota citata dal sito di Haaretz, la rappresentanza diplomatica israeliana ha affermato che Israele non conduce operazioni di raccolta di informazioni ai danni degli Stati Uniti e che le proprie attività di intelligence sono rivolte esclusivamente ad attori ostili. L’ambasciata ha inoltre sostenuto che le accuse si basano su informazioni inesatte o su motivazioni politiche.





