Jack Sherman, chitarrista statunitense è morto. Il musicista, venuto a mancare a 64 anni, aveva fatto parte dei Red Hot Chili Peppers a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. Aveva sostituito il primo chitarrista Hillel Slovak nel 1983 e ha contribuito alla lavorazione dell’album di debutto della band The Red Hot Chili Peppers del 1984. Sherman è stato anche tra i co-autori di “Freaky Stiley” , album prodotto da George Clinton.
Nonostante l’apporto artistico del musicista alla band che figura anche nella lavorazione di “Mother’s Milk” e “The Abbey Road EP“, non è tra i nominati negli onori all’inserimento dei Rhcp nella Rock & Roll Hall Of Fame (2012). Deluso da Kiedes e co che secondo Sherman avevano lasciato fuori lui e Dave Navarro, nel 2012 in un’intervista su Billboard aveva dichiarato:
“Vengo disonorato e fa schifo”
Ha collaborato con Tonio K. per “Notes from the Lost Civilization“, Bob Dylan per “Knocked Out Loaded ” George Clinton e Feargal Sharkey. L’ultimo lavoro risale al 2000 con la sua band In From The Cold
Jack Sherman, il post dei Red Hot Chili Peppers
La band di Los Angeles ha ricordato così lo storico chitarrista
We of the RHCP family would like to wish Jack Sherman smooth sailing into the worlds beyond, for he has passed. Jack played on our debut album as well as our first tour of the USA. He was a unique dude and we thank him for all times good, bad and in between. Peace on the boogie platform”
Noi della famiglia RHCP vorremmo augurare a Jack Sherman una viaggio sereno nell’aldilà” ha detto il gruppo sulla sua pagina Instagram. “Jack ha suonato nel nostro album di debutto e nel nostro primo tour negli Stati Uniti. Era un ragazzo unico e lo ringraziamo per tutti i momenti buoni, cattivi e intermedi”
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