Musica

Jacques Brel, il cantautore belga che esplorava l’amore romantico

Jacques Brel , è stato un cantautore, compositore, attore e regista belga di lingua francese e nacque l’8 aprile 1929 a Schaerbeek, nei pressi di Bruxelles. La sua educazione è stata prettamente cattolica, dove ottenne risultati eccellenti in materie letterarie. E’ nel 1950 che si sposa, mentre entra nel mondo della musica due anni più tardi, esibendosi nei cabaret di Bruxelles, ma senza particolare successo. Nel 1953 si trasferisce a Parigi, e attira l’attenzione di Jacques Canetti, responsabile Philips e proprietario del celebre cabaret Les Trois Baudets. La sua carriera musicale prende il via grazie alle spinte di Canetti, convinto del suo talento. All’inizio del 1954 Brel entra in studio per registrare il suo primo album.

Jacques Brel, una vena poetica assai rara

E’ stato registrato nel febbraio 1954, non è sicura la data di pubblicazione. Sul momento non riscosse particolare successo e oggi è considerato un’opera minore.
Abbiamo nove melodie a presa rapida e nove testi raffinati. Gli arrangiamenti, a cura di André Grassi, spaziano dallo swing al flamenco; il suono è limpido e profondo.
In “Grand Jacques” il tono mette in evidenza tutto ciò che al cantante non andava più bene. Fu un “pittore” creativo e innovativo della quotidianità, dotato di una vena poetica assai rara. Sul palco portava le sue canzoni accompagnate da grande gestualità. Nel 1954 realizzò il suo primo disco intitolato Le diable, che conteneva il brano di successo Ça va, con il quale vinse il Disco d’oro poco tempo più tardi.

Ne me quitte pas (Barclay, 1972)

Registrata nel luglio 1972 e pubblicata in settembre, è l’album in cui Brel rilegge i propri classici. Utile più all’artista stesso, per introversione e meglio comprendere cosa avrebbe dovuto rappresentare il proprio canzoniere. Le nuove versioni infatti, per quanto arrangiate egregiamente, non superano le originali.
Un paio d’anni dopo Brel scopre di essere malato e, solo convintosi che non gli rimanga più molto tempo, fa testamento e se ne va a vivere alle isole Marchesi, nel pieno dell’oceano Pacifico, facendo soltanto saltuari viaggi in barca, una delle sue più grandi amate fissazioni.Morì nel 1978, all’età di 49 anni di cancro ai polmoni, da cui era affetto da circa dieci anni e fu sepolto nel Calvary Cemetery ad Atuona.

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