L’obiettivo di Jannik Sinner è abbastanza semplice da intuire: dimenticare rapidamente la debacle nei Masters 1000 di Madrid pensando, con fiducia, all’esordio imminente agli Internazionali d’Italia in corso di svolgimento a Roma. Dopo essere stato sconfitto malamente (6-1, 6-2) dal canadese Felix Auger-Aliassime, il tennista altoatesino spera che l’abbraccio del pubblico casalingo possa sospingerlo nuovamente ai suoi livelli. Il torneo gli piace, parole sue, e l’occasione potrebbe essere importante per dare una sferzata ad una carriera che attende un punto esclamativo di spessore.
Le parole di Jannik Sinner
Ecco le parole di Jannik Sinner, riportate dall’agenza Ansa, prima del suo esordio ufficiale agli Internazionali d’Italia che si svolgeranno sui campi del Foro Italico di Roma:
“Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego assenti? Mi dispiace che non ci siano perché è il torneo più importante in Italia dopo le Finals. La pressione su di me è normale che ci sia, ma va gestita. E’ qualcosa con cui dover fare i conti perché l’aria è diversa quando sei tra i primi 10-15 del mondo. Ko con Aliassime? A mezzanotte ero lì a rivedere la partita, mai mi era successo di perdere 6-1, 6-2 in poco meno di un’ora. A Roma, però, mi sento meglio, è un torneo che indubbiamente mi piace. Stiamo lavorando bene. So fare più cose se mi dovesse servire, ma l’importante è non perdere la propria identità. Ho tanti margini di miglioramento, stiamo lavorando sulla parte del rovescio e nel gioco a rete“.





