Il talento, quando c’è, quando è autentico, bisogna esprimerlo in tutte le sue forme senza reprimerlo. Spaziare le proprie abilità è l’atto più giusto che si possa fare per l’altro offrendo in tal modo tutti se stessi. Jasmine Trinca ha pensato bene di scavalcare il gradino.

Jasmine Trinca esordisce con un corto intimo e personale.

Dalla giovanissima Jasmine Trinca de “La stanza del figlio” è passato un pò di tempo. Oggi l’attrice romana è una delle interpreti di punta del nostro cinema, scandendo di anno in anno ruoli sempre più intimi e attuali. Dalla Fortunata di Sergio Castellitto alla Ilaria Cucchi di Alessio Cremonini la recitazione si è ormai attestata ad un livello di peso che imprescindibilmente riceve riconoscimenti e consensi. Si è messa alla prova è a Venezia 77 sarà presentato il suo primo lavoro da regista.

smine Trinca foto dal web. Jasmine Trinca
Jasmine Trinca foto dal web

Per Jasmine Trinca 2 David per “Fortunata” e “La dea fortuna” e a Cannes “Un certain regard” per la migliore interpretazione femminile.

Il corto che sarà presentato a Venezia ha il titolo “BMM – Being My Mum” ed ha per protagoniste Alba Rohrwacher e la giovanissima Maayane Conti. E’ una passeggiata in una Roma estiva deserta con un immenso bagaglio alle spalle. Il rapporto madre e figlia si scambierà, sfuggirà, si contraddirà ma alla fine basta poco affinchè l’epifanico legame che le lega si mostrerà imperterrito. Un ritratto assurdo e personale condito dalla sensibilità di una regista in fieri.

smine Trinca con Stefano Accorsi in "Fortunata" foto dal web. Jasmine Trinca
Jasmine Trinca con Stefano Accorsi in “Fortunata” foto dal web

Jasmine Trinca dopo questo assaggio dietro la macchina da presa la vedremo nel nuovo film di Paolo Genovese, “Supereroi”, al fianco di Alessandro Borghi.

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