Jess Glynne, sferra un attacco alla Casa Bianca, a seguito dell’utilizzo del brano Hold My Hand, divenuto virale tramite i video di Jet2Holidays, per promuovere le deportazioni dall’ICE.
Gli Stati Uniti hanno dato il via a una serie di deportazioni di immigrati in tutto il Paese all’inizio di giugno. Tutto ebbe inizio a Los Angeles e diede origine a rivolte e proteste, oltre a innumerevoli musicisti che si schierarono contro le deportazioni di massa, tra cui Olivia Rodrigo, Bruce Springsteen, i Green Day, Addison Rae, Tom Morello dei Rage Against The Machine e altri. Anche Ethel Cain, Sophie Thatcher e Boy Harsher sono stati tra gli oltre 100 artisti ad aver aderito a una campagna che chiedeva l’abolizione dell‘ICE.
Jess Glynne contro la Casa Bianca: l’attacco su Instagram
Il brano del 2015 ha ritrovato popolarità su TikTok, dove gli utenti stanno pubblicando contenuti riguardanti vacanze da incubo, accompagnati da uno slogan del più importante tour operator britannico, Jet2holiday. Hold My Hand è stato utilizzato da quasi 2 milioni di persone sui social network di tutto il mondo, accompagnando video nei quali sono mostrati risse in aereo, incidenti causati dall’ubriachezza e ritardi nei viaggi, con l’audio che diventa sinonimo di vacanze andate male.
Nella giornata di ieri, l’account ufficiale della Casa Bianca su X ha condiviso un post che raffigurava numerosi immigrati deportati fuori dagli Stati Uniti, accompagnato dalla super hit dell’artista britannica insieme alla frase ad effetto di Jet2 Holiday. Il video divenuto virale ha subito una forte critica da parte di Jess Glynne che sulle Instagram ha scritto: “Questo post mi fa davvero schifo. La mia musica parla di amore, unità e diffusione di positività, mai di divisione o odio”
Nel 2018, Jess Glynne era già stata criticata per essere stata “suonata troppo” da Jet2, tanto che alcuni utenti dei social media si erano lamentati: “Quella canzone di Jess Glynne sugli aerei Jet 2 mi fa venire voglia di sbattere la testa contro il finestrino”. L’interprete all’epoca aveva empatizzato con chi l’aveva criticata, affermando : “Dirò solo a Jet2 e a tutti: ho accettato di fargli avere la mia canzone e, mi scuso se vi dà fastidio!….Il fatto è che capisco, quando sentite qualcosa più e più volte e a quanto pare la suonano sette volte prima di decollare, è tanto!”





