Motomondiale

Joan Mir, frecciatina alla Suzuki dopo l’addio alla MotoGP?

Suzuki si è fatta da parte lasciando a piedi, solo momentaneamente, Joan Mir e Alex Rins. I due piloti spagnoli hanno prontamente trovato una nuova casa per rimanere all’interno della classe regina delle due ruote, ma l’incredulità derivata dall’abbandono del costruttore di Hamamatsu ancora non è stata del tutto smaltita.

Le parole di Joan Mir sulla Suzuki

Mir Suzuki (Credit foto – Team Suzuki Ecstar)

Ecco il pensiero di Joan Mir, ormai ex pilota di una Suzuki che ha lasciato il Circus della MotoGP, sull’addio della sua ex scuderia:

È emozionante finire così quella che è l’ultima gara per la Suzuki. Penso che in Giappone probabilmente se ne pentiranno. Ma se hanno preso questa decisione, è stato per un motivo importante. Voglio ringraziare la Suzuki per quello che ha fatto per me, grazie al super team che mi circonda e che è sempre stato al top. Non so se sia un rimpianto, forse vogliono investire in altre cose. Ma per me anche se si guardano i diversi aspetti, l’immagine che stiamo dando qui in MotoGP, con una bella moto, con una bella squadra, penso che nessuna campagna pubblicitaria possa dare quello che stiamo dando qui. Quindi non capisco perché abbiano preso questa decisione. Ma comunque avranno le loro ragioni. La gara finale? Se mi chiedete cosa potrebbe essere andato meglio, dico due cose: essere un po’ più aggressivo con Bagnaia, ho perso un po’ di tempo. Ma se fossi al suo posto probabilmente non vorrei che qualcuno facesse manovre folli su di me. Quindi, ho perso probabilmente tre o quattro giri che erano fondamentali per finire più avanti“.

(Credits: Team Suzuki Ecstar Facebook)

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