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Joaquin Phoenix: chi è l’irresistibile e controverso Joker?

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Joaquin Phoenix - "Oascar Night" 2020 - Photo Credits: Getty Image
Joaquin Phoenix – “Oascar Night” 2020 – Photo Credits: Getty Image

J. Rafael Bottom successivamente ribattezzato Joaquin Phoenix è un attore e attivista statunitense, nato il 28 Ottobre 1974 San Juan, capitale di Porto Rico da genitori di origine americana.

Personaggio nel personaggio. Bisognerebbe fare un film su di lui per capirlo fino in fondo. Perché la complessità di Joaquin Phoenix è davvero troppa per essere relegata a mera stranezza. Forse è per questo che la sovrapposizione tra l’attore e il suo alter ego in “Joker” è così disturbante da risultare sublime.

Joaquin PhoenixCarriera

Un giovane Joaquin - Photo Credits - Web
Un giovane Joaquin – Photo Credits – Web

Nei primi anni di vita, Joaquin, si trasferisce a Los Angeles con la famiglia, entrando a far parte delle comunità hippie e della setta dei Bambini di Dio (Children of God) un gruppo religioso col quale i suoi genitori, John e Arlyn Bottom, e i suoi fratelli, hanno viaggiato attraverso l’America Centrale e del Sud nei primi anni ’70, in questo contesto insieme ai fratelli, Summer, Liberty, Rain e il più noto River Phoenix (che morirà a 23 anni nel 1993), viene notato dalla regista Penny Marshall della Paramount, durante alcune esibizioni in strada.

Il 1982 è l’anno in cui esordisce nella serie televisiva “Sette spose per sette fratelli“, nella quale recita il fratello River e nel 1986 debutta al cinema con “Space Camp – Gravità zero“; successivamente nel 1989 decide di abbandonare le scene, seguendo il padre in Messico, dopo la separazione dalla madre. Ma partiamo con il capolavoro de “Il Gladiatore(2000) del regista di “Alien” e “Blade Runner” di Ridley Scott: la celebre storia del generale Massimo (Russell Crowe in un ruolo magistrale), ridotto in schiavitù per non aver riconosciuto il pavido Commodo (Phoenix) come suo imperatore e pronto a vendicare la morte dei suoi cari, fatti giustiziare dal nuovo sovrano, successivamente, Joaquin recita ne “I padroni della notte(2007) e in “Two Lovers(2008) di James Gray, senza dimenticare “Her” di Spike Jonze, con cui recita con la compagna Rooney Mara, e un altro capolavoro, “The Master” di Paul Thomas Anderson.

Joaquin Phoenix: chi è l'irresistibile e controverso Joker?

Dopo il trionfo con il Leone d’Oro alla 76′ Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia, il chiacchierato “Joker” di Todd Phillips procede a gamba tesa a rastrellare premi, conquistando la tanto ambita statuetta agli Oscar del 2020 figurando naturalmente come Miglior Attore Protagonista che nelle coloratissime vesti della nemesi di Batman ha forse regalato la performance della vita; c’è da dire anche che il film ha ottenuto ben undici candidature tra cui miglior film, miglior regista e la pluripremiata performance per la migliore colonna sonora di Hildur Guðnadóttir.

Phoenix e l’attivismo

Joaquin Phoenix e Jane Fonda ai "Friday For Future" - Photo Credits: "The Hollywood Reporter"
Joaquin Phoenix e Jane Fonda ai “Friday For Future” – Photo Credits: “The Hollywood Reporter

“Sono vegano da quando ho tre anni“. Alcuni potrebbero aver pensato che Joaquin Phoenix abbia fatto una deviazione casuale nel suo discorso di accettazione all’Oscar quando ha menzionato le mucche , ma l’attore è stato un rigoroso vegano dall’età di 3 anni. Phoenix ha menzionato in un’intervista con Collider che ha preso la decisione per la prima volta dopo esser stato testimone dell’uccisione di un pesce in un modo violento mentre era su una barca con la sua famiglia. L’immagine era così viscerale, ha preso la decisione in quel momento; da lì capì che non voleva partecipare a quelle barbarie.

Da quel momento in poi, Joaquin Phoenix si è occupato dei diritti degli animali e del mangiare vegano. Ciò include quando si tratta del suo abbigliamento, al punto che si è rifiutato di indossare sandali di cuoio per il suo ruolo in Il Gladiatore . Quindi, davvero, quello che può essere sembrato un momento casuale nel suo discorso all’Oscar è stato un momento di passione per Phoenix e una rivelazione della sua passione per un argomento che alcuni potrebbero non aver conosciuto prima di allora.

Joaquin con Jane Fonda ai Fire Drill Fridays
Joaquin con Jane Fonda ai Fire Drill Fridays

Dal palco dei Golden Globe alle strade ghiacciate di Washington, l’attore, fresco di premio per il suo ruolo da protagonista in “Joker, viene arrestato durante la manifestazione sul clima a Washington, durante l’evento Fire Drill Fridays, l’iniziativa settimanale lanciata da Jane Fonda. Phoenix, prendendo la parola, ha ringraziato la collega per averlo invitato per poi affrontare la questione della produzione della carne e dei latticini a livello industriale, “terza causa principale di danni per il clima”, battendosi per un consumo consapevole di cibo.

Phoenix conquista la platea alla Notte degli Oscar

L’attore e attivista americano, nell’emozione di ricevere il suo primo Oscar, ha pronunciato un discorso che resterà nella storia per il suo messaggio di umanità. Durante la notte degli Oscar, nel febbraio 2020, Joaquin Phoenix ha ricevuto il suo primo premio come miglior attore protagonista nella pellicola cinematografica “Joker”. Salito sul palco, con emozione, ha pronunciato il suo discorso, evidenziando non solo la parità che sente di avere con tutti i suoi colleghi, ma introducendo una discussione più ampia, riguardante tematiche sociali attuali.

Molti considerano le parole di Phoenix come un esempio del discorso politico ideale, affermando che se il governo attuale (americano così come italiano) utilizzasse la stessa umanità e la stessa passione, probabilmente il mondo sarebbe più in pace. Phoenix ha avuto il coraggio di trasformare una sua gioia personale in un appello al popolo intero, non preoccupandosi del fatto che un momento così toccante potesse essere quindi rovinato dal giudizio altrui. All’interno del discorso si può trovare una varietà notevole di temi. “Sono stato un cattivo per tutta la vita. Sono stato egoista, a volte crudele, una persona difficile con cui lavorare. E sono grato che molti di voi in questa sala mi abbiano dato una seconda possibilità”, con queste parole intende infondere speranza nei presenti, rassicurando sul fatto che ciascuno di noi può diventare una persona migliore.

Joaquin Phoenix e Rooney Mara mangiando un panino dopo la vittoria agli Oscar - Photo Crdits - Web
Joaquin Phoenix e Rooney Mara mangiando un panino dopo la vittoria agli Oscar – Photo Crdits – Web

Inoltre egli dice: “penso che quando parliamo di disuguaglianza di genere, di razzismo, dei diritti LGBTQ+, dei diritti dei popoli indigeni o dei diritti animali, stiamo semplicemente parlando di lotta contro l’ingiustizia. Stiamo parlando della lotta contro la convinzione che una nazione, un popolo, una razza, un genere o una specie abbia il diritto di dominare, usare, sfruttare e controllarne un’altra con impunità”, puntando lo sguardo dritto davanti a sé, a osservare il pubblico con lo scopo di incitare coloro che non rispettano i diritti degli altri a cambiare.

Infine, citando il fratello River, deceduto nel 1993, condividendo un suo dolore personale, Phoenix dice: “corri in soccorso con amore e pace seguirà”, riassumendo così il suo discorso e sottolineando il suo scopo finale, cioè far comprendere in modo chiaro il concetto di pace e al tempo stesso la statuetta che tiene in mano rimarrà il simbolo di un potente riscatto del suo passato.

Il discorso di Joaquin Phoenix alla Notte degli Oscar 2020

River Phoenix: “Corri in concorso con amore e pace seguirà”

Joaquin Phoenix: chi è l'irresistibile e controverso Joker?
Joaquin e suo fratello River

La cosa triste di alcune ricorrenze è che, indipendentemente da quanto si possa fare per renderle indelebili, ci sarà sempre qualcuno che non se ne ricorderà, come nel caso dell’attore Joaquin, in corrispondenza al 31 ottobre: Halloween, ma anche giorno della morte di suo fratello River. Il premio Oscar ha detto che l’attenzione e la commozione che circondano la morte di suo fratello hanno ostacolato il suo processo di lutto, e fino ad oggi ha ancora difficoltà a pronunciare il nome: River, o parlare di lui.

La morte di River Phoenix è una famosa tragedia di Hollywood, ma un dettaglio che potrebbe essere stato dimenticato da alcuni nel tempo è che Joaquin Phoenix era presente quando accadde. La futura star di Joker ha chiamato il 911 chiedendo alle autorità di sbrigarsi mentre suo fratello stava avendo le convulsioni sul marciapiede fuori dal club Viper Room, che all’epoca era di proprietà dell’attore Johnny Depp. La chiamata al 911 di Joaquin sarebbe stata trasmessa dai media nei giorni successivi alla morte del fratello. Phoenix ha detto a “60 Minutes” che la copertura mediatica della morte di suo fratello è stata una sorpresa per la famiglia.

5 curiosità sull’attore

Dal suo film preferito, dai suoi strani inizi e dalla tragedia che ha affrontato, ecco cinque fatti che vale la pena conoscere sull’attore.

  1. Phoenix = Fenice. Più che dal nome, partirei proprio dal cognome. Phoenix, ossia fenice, è un cognome scelto dai genitori di Joaquin in un significativo momento di svolta della loro vita. I suoi genitori John Lee Bottom e Arlyn Sharon Dunetz si incontrano sotto il sole cocente della California di fine anni ’60, quando Arlyn abbandona New York e cerca un passaggio in autostop. I due, divenuti una coppia, girano per le comunità hippie del paese e finiscono per unirsi alla setta religiosa dei Bambini di Dio. Dopo 5 anni la famiglia, delusa e trovatasi in disaccordo con alcuni principi cardine della setta come la prostituzione, decide di tagliare i rapporti così torna negli Stati Uniti per risorgere dalle proprie ceneri, proprio come l’animale fantastico (la fenice) di cui decisero di prendere il nome.
  2. Cicatrice. Contrariamente a quanto si crede, la cicatrice che Joaquin ha sul suo labbro superiore non è conseguenza di un intervento, ma è un segno che ha sin dalla nascita.
  3. Joaquin Phoenix è papà. Il premio Oscar e la compagna (e collega) Rooney Mara, sono diventati genitori di un maschietto, al quale hanno dato il nome di River. Un tenero omaggio al fratello maggiore scomparso.
  4. Non ha mai frequentato la scuola. Recitando dall’età di 6 anni, non è mai andato a scuola. Ma ha sempre avuto dei tutori provati. Peccato che non si impegnasse minimamente. Cosa di cui ora si dice profondamente pentito.
  5. Artista Hip Hop. Nel 2008 Joaquin Phoenix ha annunciato il ritiro dal cinema per fare l’artista hip hop. Incoerente, con la barba incolta e la passione per le droghe, per due anni si è presentato in pubblico in maniera sconvolgente. In realtà era tutta una farsa, una presa in giro per il finto documentario “I’m Still Here“, diretto dal cognato Casey Affleck (sposato con sua sorella Rain). Mettendo su un’industria che si sfama delle disgrazie e del privato delle celebrità. Ma volere non è potere. E per 4 anni la carriera di Phoenix è rimasta ferma.
  6. (GUARDA LA GALLERY CON LE SUE FOTO PIÚ BELLE QUI)

Giuliana Aglio

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Giuliana Aglio

Laureanda in Scienze Politiche delle Relazioni Internazionali e Diplomatiche: Storia, Cultura, Mondo, Attualità, presso Unict. Amante della fotografia e della Settima Arte visionaria, come testimonianza storica d'impegno civile e documentaria, costantemente ispirata dal naturalista David Attenborough e da registi del calibro di Steven Spielberg, Martin Scorsese, Chris Columbus, Taika Waititi, Todd Phillips, Guillermo del Toro, Christopher Nolan e Denis Villeneuve. Innamorata dei Musical quali "The Greatest Showman" e del tanto acclamato "A Star is Born". Aspirando alla carriera da regista/giornalista continuerò ad emozionarmi non smettendo mai di sognare attraverso l'inspiegabile piacere che il cinema regala con la "magia" capace di rendere meravigliose le cose ordinarie e la "bellezza" di spingerci dove non ci sono confini e orizzonti.
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