Joe Seiders, il batterista del supergruppo canadese The New Pornographers, è finito in manette per possesso di materiale pedopornografico. A comunicare la notizia dell’arresto è stato il dipartimento dello sceriffo della contea statunitense di Riverside.
Gli agenti di polizia stavano indagando su «un episodio sospetto» a Palm Desert, in California, risalente allo scorso 7 aprile. Un bambino aveva detto agli agenti, giunti al ristorante Chick-fil-A nella Coachella Valley, che «uno sconosciuto lo aveva registrato con un cellulare mentre stava usando il bagno». Due giorni dopo, è stato necessario un altro intervento nello stesso locale, per motivi analoghi. Un dipendente ha affermato che «un uomo entrava e usciva dalla toilette con ragazzi minorenni». Le forze dell’ordine hanno identificato il sospetto proprio come il quarantaquattrenne Seiders, lo hanno portato via e preso in custodia.
I New Pornographers prendono le distanze dal batterista Joe Seiders
Al musicista sono stati notificati mandati di perquisizione per la sua residenza, il suo veicolo e il suo cellulare. Gli agenti hanno trovato prove che lo incastrano per entrambi gli incidenti denunciati e anche in altri reati. Attualmente Seiders si trova nel centro di detenzione John Benoit di Indio, e dovrà presentarsi in tribunale il prossimo 22 aprile. Su di lui pendono le accuse di possesso di materiale pedopornografico, molestie/omaggio a un bambino, invasione della privacy e tentata invasione della privacy.
Gli altri membri del gruppo indie rock sarebbero sconvolti dall’accaduto. Un portavoce dei New Pornographers ha dichiarato: «Tutti i membri della band sono assolutamente scioccati, inorriditi e devastati dalla notizia delle accuse contro Joe Seiders. Abbiamo immediatamente interrotto ogni legame con lui. I nostri pensieri vanno a tutti coloro che sono stati colpiti dalle sue azioni».
Federica Checchia
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