Cinema

John Wick: il meglio di Keanu Reeves

Stasera su Italia 1 uno spietato Keanu Reeves darà il meglio di sè in un film che tutti conosciamo e amiamo: John Wick.

Un uomo buono, dal cuore onesto: questo è John Wick all’inizio del film. Peccato che sia un ex assassino, che ha deciso di ritirarsi a vita privata con la moglie. Helen è infatti un baluardo di luce nell’animo del protagonista, che sentiamo essere in bilico tra bene e male sin dalle prime scene. Il film è un action movie veramente degno di essre visto, per una serie di motivi che vediamo qui sotto.

Colpi di scena e oscillazioni nella bilancia morale:

Helen e John, uno scenario romantico e idilliaco. I due sarebbero una coppia perfetta, se non fosse che Helen muore improvvisamente per una malattia terminale. Brutto colpo per il nostro protagonista, considerando il suo passato. Pochi giorni dopo il suo funerale però, John riceve una cagnolina, Daisy, con un biglietto da parte della moglie che lo esorta a non dimenticarsi come si fa ad amare. Helen vuole che il suo amato continui quel percorso di redenzione che, con lei, aveva cominciato.

John Wick: il meglio di Keanu Reeves
John Wick e Daisy – fonte: google

La redenzione è un percorso più complesso di quanto non sembri:

John Wick sta quindi percorrendo un sottile filo per mantenere il suo equilibrio personale, ma presto sarà brutalmente interrotto (con tutto ciò che ne consegue).
Questo perché pochi giorni dopo, mentre è a fare rifornimento con la sua auto, succede qualcosa che sconvolgerà questo fragile equilibrio. Sulla sua Mustang del 1969, John viene notato da un giovane russo, che gli propone senza successo di comprare la vettura.
Il rifiuto del protagonista porterà a conseguenze inaspettate.
Infatti quella notte, il giovane russo e i suoi si intrufolano in casa di John, lo picchiano brutalmente e gli rubano l’auto.

La goccia che fa traboccare il vaso:

Il tutto dopo aver ucciso la sua cagnolina Daisy, ultimo ricordo della defunta moglie Helen. Da qui per John inizia un percorso senza ritorno, dove la vendetta lo porterà oltre si aspettava di poter andare. Il mondo che ci viene mostrato nella pellicola è infatti un luogo marcio, violento, in cui non sembra esserci posto per altro se non crudeltà e vendetta. John si adeguerà a questo mondo, essendo rimasto senza altra scelta.

John Wick: il meglio di Keanu Reeves
John Wick – fonte: google

Dove il bene e il male danzano mescolandosi:

Ricordate che John Wick era un ex-assassino? Ecco. Il gesto della banda malavitosa Russa avrà conseguenza che non immaginavano. Infatti scatenerà il risveglio di uno dei più crudeli assassini della malavita di quell’universo. John è stato per molto tempo, nel suo passato, un leggendario e feroce killer di New York. Scopriamo che lavorava per il padre di Iosef, il boss Viggo Tasarov.
Ed è proprio dal suo amico Aurelio, un trafficante d’auto cui si era inutilmente rivolto per rendere la macchina non rintracciabile tempo prima, che John scopre che ad aggredirlo è stato Yosef, il figlio del boss della città per cui un tempo lavorava. Il nostro protagonista torna quindi in quel mondo che aveva deciso di abbandonare, rinnegando ogni possibilità di redenzione per abbracciare la sanguinosa via della vendetta.

Un animo buono ma anche un assassino a sangue freddo: è John Wick

John veniva soprannominato, nell’ambiente, con un nome che significa “Uomo Nero”: ovvero Baba Yaga. Come se questo non bastasse a farci capire quanto possa essere stato spaventoso il nostro protagonista, scopriamo che Viggo stesso, parlando col figlio, lo definisce “l’uomo che verrebbe chiamato per uccidere l’Uomo Nero”.

Viggo ricorda, spaventato, quando come ultima missione gli affidò il compito di smantellare la vecchia organizzazione per lasciare spazio all’attuale. Baba Yaga ci riuscì con inaudita violenza, e Viggo lo ricorda.
Allora il boss russo decide di mettere sulla testa di John una taglia da due milioni di dollari e nascondere Yosef in un luogo sicuro. Ma questo non fermerà l’Uomo Nero, John Wick, che in un’escalation di deliziosa violenza attuerà una vendetta che sembra quasi una redenzione: cruenta e letale, che terminerà con un faccia a faccia sorprendente. Ad accettare la taglia su John infatti, troviamo anche il suo mentore Marcus, interpretato da Willem Defoe.

Nel film la bilancia morale è molto labile:

Non c’è una coerenza nelle fila che dividono bene e male, la cui linea di separazione è sfumata e spesso incoerente. Nonostante ciò, tuttavia, noi sentiamo chiaramente che il buono c’è. Che è lui: l’assassino spietato che uccide una lunga serie di criminali nei modi più cruenti. L’uomo che terrorizza anche gli esseri più spaventosi.

John Wick è decisamente un anti-eroe, un animo buono fatto a pezzi dalla vita che cerca un briciolo di catarsi nella vendetta. La capacità di Keanu Reeves, che fa gran parte della pellicola, è proprio questa: quella di presentarci un personaggio violento e crudo, cupo, fatto a pezzi. Ma nonostante ciò noi continueremo a tifare per lui, uccisione dopo uccisione, dandoci un barlume di luce in questo tunnel di criminalità che s’intrecciano confondendo le estremità della morale. John Wick non è il “tipico” protagonista positivo. Non è un “buono puro”, ma noi non possiamo non amarlo.

Curiosità:

Il Film è solo il primo di una trilogia, che consiglio di vedere a chiunque abbia apprezzato o apprezzerà il primo capitolo. Un’altra coincidenza curiosa è che il regista Chad Stahelski è stato lo stuntman di Keanu Reeves in Matrix nel 1999. Che l’incontro con l’attore l’abbia in qualche modo ispirato?

John Wick: il meglio di Keanu Reeves
Keanu Reeves in John Wick e in Matrix – fonte: google

Keanu Reeves ha dovuto inoltre allenarsi giorno e notte in discipline di combattimento, per interpretare il personaggio. Ma par che si sia divertito (e non lo mettiamo in dubbio!)

In conclusione:

Il film è un action movie veramente ben riuscito. Per chi vedrà questo film la prima volta infatti, sarà un colpo di fulmine. Per chi l’ha già visto, sarà come innamorarsi per la millesima volta di questo cupo assassino che, se avesse potuto scegliere, avrebbe abbandonato tutto per stare con la sua compagna.
100 minuti di azione pura e un Keanu Reeves difficile da dimenticare, per questa bollente pellicola di David Leitch.
Insomma.

Mai far arrabbiare John Wick.

Stasera su Italia 1, in prima serata.

John Wick: il meglio di Keanu Reeves
John Wick – fonte: google

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Maria Paola Pizzonia

Studentessa di Scienze Politiche a alla Sapienza di Roma. Ha conseguito l'attestato di Scrittura alla Scuola di Narrativa e Saggistica Omero di Roma. Ha partecipato fino al 2016 agli Studi Pirandelliani di Agrigento. Ha lavorato con Live Social by Radio Capital. Scrive anche per Chiasmo Magazine, Ossigeno (di Civati, Possibile), Scomodo; Redattrice di Metrò per Attualità&Politica. Ha lavorato al progetto BRAVE GIRLS di cui si occupa attualmente. Livello C2 di Inglese.
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