A darne la notizia, prima che lo facciano i media, è proprio Johnny Depp che, dal suo profilo Instagram, avvisa che la Warner Bros lo ha licenziato dalla produzione del terzo capitolo di Animali Fantastici, dove interpretava il ruolo di Grindelwald.
La decisione della casa di produzione è avvenuta in seguito alla perdita della causa per diffamazione che l’attore aveva intentato contro il The Sun, tabloid britannico che lo aveva definito un “picchiatore di mogli” relativamente a quanto successo con Amber Heard.

“in luce ai recenti avvenimenti, voglio rilasciare questa breve dichiarazione. in primis, voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno fatto dono del proprio supporto e della propria lealtà. i messaggi pieni di affetto e preoccupazione che ho ricevuto mi hanno commosso, soprattutto in questi ultimi giorni. in secondo luogo, vi informo che la warner bros mi ha chiesto di dimettermi dal mio ruolo di grindelwald in “animali fantastici”, decisione che rispetto e accetto. infine, vorrei dire ciò: la surreale sentenza della corte britannica non cambierà la mia volontà di continuare a lottare affinché la verità venga fuori, e confermo di voler ricorrere in appello. sono fortemente determinato nel provare che tutte le accuse contro di me sono false, la mia vita e la mia carriera non saranno rovinate da questo momento della mia vita. grazie per aver letto. vostro johnny depp.”
Questo il messaggio che l’attore ha voluto lasciare sul proprio profilo Instagram. La lunghissima battaglia legale contro la ex moglie, dunque, sembra proprio non aver fine.
Per saperne di più:
• Johnny Depp ha perso il processo contro il “The Sun”
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Crediti fotografici: lostincinema.it, aajkitazakhabar.org
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