I Foo Fighters hanno reso noto il nome del batterista che sostituirà Taylor Hawkins, morto a marzo del 2022: si tratta di Josh Freese, come la band ha rivelato durante il livestream Foo Fighters: Preparing Music For Concerts. La band pubblicherà il prossimo 2 giugno But Here We Are il nuovo disco, primo dopo la morte di Taylor Hawkins.
Il livestream inizia con uno sketch in cui alcuni famosi batteristi si presentano in studio: Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers, che dice che un’auto blocca la sua fuori dallo studio; Tommy Lee porta cibo da asporto; Danny Carey dei Tool restituisce alla band due cani a cui aveva badato; infine si vede Freese, già seduto alla batteria, che esorta gli altri a iniziare a suonare.
Chi è Josh Freese

Il suo primo approccio alla batteria arriva all’età di 8 anni. Dal 1990 fa parte dei The Vandals, ma nel corso degli anni coltiva maggiormente la sua dote da polistrumentista. Nel 1998, ad esempio, sotto lo pseudonimo Princess pubblica l’EP Destroy Earth As Soon As Possibile con 6 canzoni lo-fi nelle quali suona tutti gli strumenti. Il curriculum di Freese include collaborazioni con M83, 100 gecs, Lana Del Rey, Rob Zombie, Bruce Springsteen, A Perfect Circle, Sting, Danny Elfman, Devo, Guns N’ Roses, Nine Inch Nails, the Vandals, Weezer, Sublime With Rome, Evanescence, Meredith Brooks, Good Charlotte, Puddle of Mudd
Il suo primo album ufficiale da solista arriva nel 2000 con il titolo The Notorious One Man Orgy, seguito da Since 1972 uscito nel 2009. Oltre alla carriera da solista, Josh Freese è anche un eccellente session man che nel suo percorso ha incrociato le strade di artisti famosi a livello internazionale.





