Blackstone, colosso statunitense del private equity, è pronto ad acquisire Juno Hair. Si tratta della principale catena premium di saloni di parrucchieri della Corea del Sud. L’acquisizione, importantissima per il portafogli dell’azienda, è un’operazione che potrebbe valere circa 590 milioni di dollari. Infatti, l’operazione valuterebbe il gruppo coreano circa 800 miliardi di won, che sarebbe 20 volte l’ebitda della società.

Juno Hair passa a Blackstone: la rivincita della haircare coreana

Ancora non sono noti tutti i dettagli dell’operazione, ma secondo indiscrezioni, sarebbe stata proprio Blackstone a manifestare l’intenzione di acquisire l’intera partecipazione detenuta dal fondatore e CEO Kang Yun-seon (e dalle parti a lui collegate). Restano in discussione, tuttavia, i dettagli legati a un eventuale mantenimento di Kang con una quota di minoranza e un ruolo operativo post-deal.

Infatti, lo scorso anno, la catena coreana ha registrato ricavi per circa 300 miliardi di won. A questo, si deve aggiungere un ebitda di 37 miliardi di won. Questo gli ha permesso di rafforzare il suo posizionamento nel segmento premium del beauty care coreano. Per questo, in caso di esito positivo, l’acquisizione rappresenterebbe uno dei più grandi buyout di un marchio di servizi al consumatore in Corea. Ciò che ha dichiarato Blackstone è l’obiettivo di trasformare Juno Hair in uno dei più grandi franchising di saloni al mondo. Il brand nasce nel 1982 a Seoul, ed è cresciuto fino ad avere oltre 180 saloni e più di 3.000 dipendenti. Nel gruppo anche il flagship bridal Avenue Juno, la Juno Academy, e la linea proprietaria di prodotti haircare Tria Milia.

(fonte: Pambianco Beauty News)

Marianna Soru