Just Push Play – Christmas Game Party [Report & Photogallery Pt 3]

Si è svolto domenica 16 dicembre il Just Push Play – Christmas Game Party, organizzato dalla nostra webzine, Metropolitan Magazine Italia. Dalla tarda mattina a sera, fotografi, gli stand del mercatino natalizio, i laboratori per bambini, i tornei di giochi da tavolo, i videogames, il campetto creato dal Mammuth Hockey e la monoposto della Scuderia Tor Vergata hanno invaso il cortile esterno e le aree interne dell’Ex Dogana!

Tra i nerd e lo sport, anche la cultura si è preso il suo spazio all’Ex Dogana. Di prepotenza la poesia è stata regina indiscussa dello show. Uno Slam Poetry dinamico e travolgente ha coinvolto poeti e spettatori in un gioco di-verso. 

©Giusy Chiumenti

A presiedere il contest di poesia è  stato Valerio Piga, uno degli organizzatori del Poetry Slam Lazio. Una carica di energia che ha tenuto il pubblico sulle spine, con un ritmo incalzante sul battere e levare delle poesie. E’ stato lui il primo, durante la presentazione, a sciogliere il ghiaccio con una sua performance. A seguire, a rotazione, la rosa dei poeti che si sono sfidati a colpi di versi: B. Achille, M. Mingoli, L.Scacchetti, S. Ritarossi, G. Logos, Aldarello, S. Nocerino,L.Lattanzio.

I partecipanti allo Slam Poetry – ©Giusy Chiumenti

Due le manche per ascoltare le poesie dei giovani artisti. Tra chi recitava timido e chi usava la voce stessa come strumento di poesia, la selezione dei ragazzi è stata tutta nelle mani di una giuria popolare. 

Alla fine, versi a versi: Logos e Serena Ritarossi i due finalisti. L’ultima poesia, un 0,1 di differenza tra i due, decreta Serena Ritarossi la vincitrice di questo Slam Poetry.

Una poesia nuda, vera, veloce. Una poesia fotografa, ladra, spia. Un po’ lo specchio che ruba l’immagine.

Lo slam poetry, come ha detto la vincitrice stessa, è per chi crede ancora nella poesia. Perché forse è vero che di poesia non si campa, però si vive.

 

 

Live Report: 

Photo: ©Giusy Chiumenti

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