Cronaca

Champions League: gli avversari della Juventus nel gruppo H

Manchester United, Valencia e Young Boys, sono queste le squadre che dovrà affrontare La Juventus nel suo girone di Champions League, obiettivo ormai dichiarato dalla società bianconera che, dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo, punta dritta verso la “coppa dalle grandi orecchie”

MANCHESTER UNITED: SITUAZIONE NON PROPRIO ROSEA PER MOURINHO

Josè Mourinho

A livello di esperienza europea, i Red Devils hanno poco da invidiare alle altre concorrenti, con ben 3 Champions League vinte nel proprio palmares. Ultimamente però la squadra di Mourinho non se la passa molto bene: rispetto alla passata stagione, la squadra sembra essere meno coesa. Le continue indiscrezioni sulla presunta spaccatura nello spogliatoio tra squadra e giocatori non hanno aiutato Josè in questo avvio di stagione. Dopo le prime 4 partite lo United è decimo a quota 6 punti, sei lunghezze in meno rispetto a Liverpool, Chelsea e Watford che comandano la classifica a punteggio pieno. Il punto di forza del Manchester United è l’attacco, dal momento che può contare su giocatori del calibro di Lukaku, Alexis Sanchez, Anthony Martial e Rashford, oltre a Lingaard. A centrocampo, i Red Devils sulla carta possono contare su uno dei migliori al mondo, l’ex juventino Paul Pogba. In realtà, il francese si sta rendendo protagonista di prestazioni ben al di sotto delle aspettative, tanto da trasformarsi in un problema, in particolare proprio per il pessimo rapporto che intercorre tra l’asso francese e lo Special One. Non sarà semplice questa stagione per quest’ultimo, soprattutto con lo spettro di Zidane che aleggia sull’Old Trafford.

VALENCIA: PARTENZA DA INCUBO

Marcelino Garcia Toral

Reduce dalla stagione del riscatto che è valsa un posto in Champions League, il Valencia visto nelle prime tre partite di Liga è distanti anni luce da quello della passata stagione. Due pareggi e una sconfitta: è questo infatti il bottino raccolto finora dalla squadra del tecnico Marcelino, che al momento occupa il 17esimo posto in classifica. In attacco, dopo la partenza di Zaza, il punto di riferimento è diventato Rodrigo. Al momento però la coppia offensiva composta da Rodrigo-Gameiro non sta funzionando, né si è rivelato positivo l’impatto di Batshuayi, in prestito dal Chelsea. A centrocampo i conti non tornano. Il faro del reparto centrale è lo spagnolo Parejo, capitano della squadra, ma al suo fianco non ha ancora giocatori capaci di fare la differenza. Inoltre, con l’infortunio dell’argentino Garay, la difesa ha perso il punto di riferimento, con Murillo e Diakhaby che non sembrano essere pronti ad affrontare attacchi di livello europeo.

YOUNG BOYS: I NUOVI CAMPIONI DI SVIZZERA DA NON SOTTOVALUTARE

Gerardo Seoane

Sulla carta è la squadra più debole del girone H, lo Young Boys può però dire la sua. Reduci dal successo nella Super League svizzera 2017-2018, gli elvetici allenati da Gerardo Seoane hanno all’attivo sei vittorie consecutive dopo le prime 6 giornate di campionato. La stella della squadra è l’attaccante 34 enne Guillaume Hoarau, ex promessa del calcio francese quando era al Paris Saint Germain. Nel 4-4-2 di Seoane i riflettori sono accesi anche sul giovane Fassnacht, talento elvetico classe ’93 con già 4 gol all’attivo in questa stagione. Sia a centrocampo che a difesa non c’è nessuna personalità che spicca, ad eccezione di von Bergen, ex Cesena e oggi capitano degli svizzeri.

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