All’Allianz Stadium di Torino va in scena Juventus-Milan, sfida fra le due grandi deluse del nostro campionato e utile oramai poco più che alle statistiche. Da un lato i bianconeri, che in settimana hanno strappato il pass per la finale di Coppa Italia, divenuta l’obiettivo principale della stagione, e che sperano di accorciare sul secondo posto. Dall’altra i rossoneri, che lunedì hanno visto i cugini vincere derby e Scudetto nello stesso istante e per i quali quel secondo posto è l’unica cosa da difendere per rendere meno amara una stagione deludente. Il fischio d’inizio all’incontro, valevole per la 34esima giornata di Serie A, è in programma alle ore 18:00 di oggi.

Il momento delle due squadre

Come detto, i padroni di casa in settimana sono riusciti ad ottenere l’accesso alla finale di Coppa Italia del prossimo 15 maggio nonostante la sconfitta patita all’Olimpico contro la Lazio. Il gol di Milik nel finale, in virtù del 2-0 dell’andata, ha infatti levato le castagne dal fuoco per Allegri, che dopo il 2-0 biancoceleste che aveva riequilibrato tutto se l’era davvero vista brutta. In questo modo i piemontesi danno un senso al finale di una stagione altrimenti da dimenticare, senza coppe e con l’obiettivo scudetto sfumato già a febbraio dopo la sconfitta nello scontro diretto per il primo posto perso 1-0 contro l’Inter. Ed è forse stato proprio quello lo spartiacque del campionato di Vlahović e compagni, che fino ad allora erano candidati al successo finale mentre adesso si ritrovano a 22 punti dai nerazzurri.

Nelle 12 partite successive alla debacle di San Siro, arrivata dopo il passo falso contro l’Empoli (1-1), gli uomini di Allegri hanno ottenuto solamente 3 vittorie: la prima il 25 febbraio con il Frosinone (3-2 nel recupero), la seconda nell’andata della semifinale di Coppa Italia contro la Lazio del 2 aprile e la terza 5 giorni dopo con la Fiorentina (1-0). Per il resto 4 sconfitte – contro Udinese (0-1), Napoli (2-1) e Lazio (1-0 in campionato, 2-1 martedì) – e 5 pareggi con Verona (2-2), Atalanta (2-2), Genoa (0-0) e, nelle ultime 2 giornate contro Torino (0-0) e Cagliari (2-2). La classifica, da quando il quinto posto significa Champions League, non mette a rischio la qualificazione della Juve (il sesto posto è a -10), ma vede il secondo posto del Milan a +5.

Ma se, da un lato, la seconda piazza non è un obiettivo dei bianconeri, concentrati più nel provare a sollevare la Coppa Italia battendo la Atalanta in finale, lo stesso non si può dire del Milan, che dalla coppa nazionale è stato buttato fuori già ai quarti proprio dagli orobici e spera ora di indorare la pillola di una stagione deludente chiudendo alla minor distanza possibile da un Inter imbattibile. La superiorità dei cugini si è confermata anche nel derby di lunedì, vinto per la sesta volta dai nerazzurri e che per la prima volta nella storia ha deciso lo scudetto. Gli uomini di Pioli devono superare il trauma, che si aggiunge a quello vissuto appena 4 giorni prima a Roma, con l’eliminazione dai quarti di Europa League per mano dei giallorossi.

E se la panchina del tecnico emiliano sembrava già traballante prima di queste ultime due sconfitte (entrambe 2-1), l’addio sembra adesso deciso. A poco serve la striscia di vittorie con cui i rossoneri erano arrivati all’andata dei quarti di EL. Prima della sconfitta di San Siro con la Roma (0-1), Giroud e compagni avevano vinto 7 partite di fila fra campionato – contro Lazio (0-1), Empoli (1-0), Verona (1-3), Fiorentina (1-2) e Lecce (3-0) – ed Europa League, 4-2 e 3-1 allo Slavia Praga negli ottavi. La classifica, tuttavia, è impietosa e, dopo il pari-figuraccia contro il Sassuolo di 2 settimane fa (3-3) e la sconfitta nel derby, pone i meneghini pone a -17 dai nerazzurri e solo a +5 sulla Juve, che con un successo riaprirebbe i discorsi, validi comunque ai soli fini statistici.

Photo credits: Calciomercato.com

Precedenti e pronostico di Juventus-Milan

Sono 242 i precedenti fra le due squadre in tutte le competizioni ufficiali. Il bilancio pende in favore dei bianconeri, usciti vincitori in 94 occasioni, contro le 71 dei rossoneri. 77, invece, i pareggi. L’andata, giocata a San Siro e valevole per il nono turno, ha visto i ragazzi di Allegri uscire vincitori grazie all’1-0 firmato Locatelli. Stesso risultato con cui si è chiusa l’ultima sfida giocata all’ombra della mole, risalente al ritorno della passata stagione. L’1-0 per gli ospiti, allora, venne firmato da Giroud.

Per quanto riguarda la sfida di oggi, la condizione mentale opposta delle due squadre suggerisce di puntare sul segno 1, dato a 1,98. Sono infatti più alte sia le quote relative al segno 2, che arriva al 3,75, mentre resta nell’ambito delle possibilità il pareggio, a 3,25. In alternativa si può virare su un più prudente segno Gol, dato a 1,80.

Probabili formazioni di Juventus-Milan

Pochi dubbi per Allegri, che si affida ancora ai titolarissimi. Davanti a Szczęsny torna Gatti a formare il pacchetto a 3 con Bremer e Danilo. A centrocampo, McKennie a destra e Cambiaso a sinistra per far rifiatare Kostić. E se il texano si trasferirà sull’esterno sarà Alcaraz ad avere la chance di sostituirlo nel ruolo di mezzala, viste le precarie condizioni di Miretti. Locatelli in regia, Rabiot a completare il reparto. Davanti dovrebbero essere confermati sia Vlahović che Chiesa, anche se il gol decisivo in coppa fa salire le quotazioni di Milik.

Pioli in totale emergenza in difesa, viste le squalifiche di Calabria (2 giornate) e Theo dopo le follie nel derby. A loro si aggiunge quella di Tomori (solo ammonito con l’Inter ma da diffidato) e gli infortuni di Kjær e Kalulu. Salvo recupero in extremis del danese, la coppia centrale sarà formata da Thiaw e Gabbia, con Simić e Caldara in panchina. Su una delle corsie andrà Florenzi. A destra qualora a sinistra venisse scelto Terracciano, a sinistra qualora a destra dovesse scalare Musah (più probabile la prima scelta). Adli e Reijnders (in vantaggio su Bennacer) a centrocampo, Giroud in attacco. A sostegno del bomber francese, ormai già del Los Angeles, solito tridente sulla trequarti: Leão a sinistra, Loftus-Cheek al centro, Pulišić a destra.

Juventus (3-5-2): Szczęsny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, Rabiot, Locatelli, Alcaraz, McKennie; Vlahović, Chiesa. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Milan (4-2-3-1): Maignan; Terracciano, Thiaw, Gabbia, Florenzi; Adli, Reijnders; Leão, Loftus-Cheek, Pulišić; Giroud. Allenatore: Stefano Pioli.

Arbitro: Maurizio Mariani (Aprilia). Assistenti: Berti, Cecconi. IV Ufficiale: Ayroldi. VAR: La Penna. AVAR: Aureliano.

Dove vedere Juventus-Milan

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming esclusiva da DAZN, disponibile su tutti i dispositivi compatibili con l’app o sul sito web della piattaforma. Gli abbonati sia a Sky che a DAZN potranno seguire Juventus-Milan anche in diretta tv attivando il canale Zona DAZN, al numero 214 del satellite. Telecronaca di Stefano Borghi, commento tecnico di Dario Marcolin.

Seguici su Google News!
Autore: Alessandro Salvetti.
Crediti foto: pagine Facebook ufficiali Juventus e Calciomercato.com.