Calcio

Inter, Kanté e Vidal per una rivoluzione a centrocampo

Sembra un po’ questa l’intenzione di Conte per portare la sua Inter a tornare al successo: una rivoluzione nel reparto ritenuto più in difficoltà nel corso di questa stagione. L’obiettivo numero uno per l’allenatore nerazzurro sembra essere N’Golo Kanté, attualmente in forza al Chelsea e protagonista di quella che potrebbe essere la telenovela di mercato del biscione. Insieme al francese, imminente sarà l’arrivo di Vidal dal Barcellona: il cileno sembra essere disposto a rinunciare all’ultimo anno di contratto in blaugrana per raggiungere Milano.

Vidal in arrivo: la situazione

L’arrivo di Vidal in nerazzurro sembra essere vicino da settimane: il grande ostacolo è proprio tra l’entourage del cileno e la dirigenza catalana per concludere anzitempo il contratto che li lega. Secondo quanto riportato da Mundo Deportivo, il cileno sarebbe disposto a rinunciare all’ultimo anno di ingaggio pur di raggiungere Milano il prima possibile. Il braccio di ferro tra il cileno, inseguito sin dalla scorsa stagione da Conte, e il Barcellona sembra destinato a concludersi a breve con un epilogo a vantaggio dell’Inter.

Kanté arriva, Brozovic va?

Per quanto riguarda invece il vero colpo sognato da Marotta per questo mercato, N’Golo Kanté, l’operazione sembra essere molto più complessa. Portare il centrocampista francese a Milano significherebbe investire un capitale davvero importante e poco sostenibile in questo delicato calciomercato. Il finanziamento potrebbe quindi arrivare dalle cessioni di Brozovic ed eventualmente anche di Eriksen. L’Inter si prepara a una rivoluzione in mediana che potrebbe cambiarne il destino e dare un’impronta completamente diversa all’undici nerazzurro.

kanté
(Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

La buona notizia, ed è quella che faciliterebbe la trattativa, è riportata da La Gazzetta Dello Sport e vede una forte volontà del francese di ritrovare il suo ex allenatore. La richiesta minima del Chelsea è di 50 milioni, ma l’Inter ha bisogno prima di monetizzare dalle cessioni. Come già accennato prima, il primo sulla lista dei partenti sarebbe Brozovic, in direzione Monaco: i francesi hanno offerto 22 milioni, ma di fronte a una risposta negativa sono pronti a rilanciare. Lampard intanto fa muro e blinda Kanté con queste parole rilasciate a BBC 5 Live Sport:

“Leggo molte voci su Kantè, ma io certamente non intendo perderlo perché è fondamentale per il tipo di gioco che voglio fare. Voglio tenerlo a tutti i costi, per me è un ottimo elemento. È un giocatore incredibile ed è ovvio che ogni club al mondo lo vorrebbe. Viene da qualche infortunio di troppo, l’anno scorso non ha avuto continuità, ma ora sembra davvero a posto e io sono entusiasta di averlo a disposizione.”

Rivoluzione necessaria?

Sicuramente sì. Dove l’Inter ha sofferto nei match chiave è stato proprio in mezzo al campo sia in fase difensiva sia nella costruzione di gioco. Nemmeno l’arrivo di Eriksen nel mercato di gennaio ha riconsegnato le geometrie e gli spunti di cui i nerazzurri avevano bisogno. La ripresa (definitiva) di Sensi si auspica possa dare agli undici di Conte quella fluidità di gioco che l’Inter avevano a inizio stagione.

Serve però un elemento con caratteristiche diverse dall’ex Sassuolo e da Barella, più completo e più esperto: ecco perché N’Golo Kanté avrebbe tutte le carte in regola per entrare nei meccanismi del 3-5-2 contiano. Pensare però di rinunciare a un calciatore di assoluta qualità come Eriksen dopo soli sei mesi (molto particolari) di Serie A sembrerebbe azzardato; se Suning vuole il successo, la compresenza di Eriksen e Kanté potrebbe essere una delle carte vincenti.

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