A quarantott’ore dalla pubblicazione, Kanye West ha cambiato ancora una volta -la quarta- l’uscita di Bully. Il nuovo disco di Ye avrebbe dovuto vedere la luce domani, 30 gennaio, ma tutto sembra essere stato posticipato al 20 marzo. Il progetto musicale non sembra trovare pace. Il rapper lo aveva annunciato addirittura nel settembre del 2024 e, inizialmente, la data prefissata era il 15 giugno 2025. L’aveva spostata prima al 7 novembre, poi al 12 dicembre, poi a domani, e adesso di nuovo. West, tuttavia, ha fatto sapere che l’album è ufficialmente completato.

Le scuse di Kanye West e la nuova etichetta discografica

La notizia, ufficializzata ieri, arriva a pochi giorni dalla lettera di scuse da lui inviata alla comunità ebraica, tramite una pagina di pubblicità sul Wall Street Journal, in merito ai suoi commenti antisemiti. Il web si era diviso a riguardo: alcuni hanno creduto alla sua buona fede, vedendo in Ye un pentimento sincero; altri, invece, sono più restii a credere alle sue parole. A far storcere il naso a molti, era stato proprio il tempismo: fare pubblica ammenda a pochi giorni dalla pubblicazione di Bully è stata vista da molti come un tentativo di ripulirsi la coscienza, o come una strategia di marketing.

Di recente, inoltre, il rapper ha annunciato di aver firmato un contratto con un’etichetta indipendente, la Gamma, fondata dall’ex dirigente di Apple Larry Jackson. Al momento della sua fondazione, nel 2023, la media company aveva rivelato di voler “combattere” i colossi della discografia distribuendo la musica direttamente sulle piattaforme di streaming. La società vanta tra i suoi accoliti diversi nomi piuttosto importanti della scena rap, come Snoop Dogg e Usher.

Federica Checchia