Il conservatore Karol Nawrocki ha vinto il ballottaggio presidenziale del fine settimana in Polonia, secondo lo scrutinio finale di lunedì. Nawrocki ha ottenuto il 50,89% dei voti in una serrata lotta contro il sindaco liberale di Varsavia Rafał Trzaskowski, che ha ottenuto il 49,11%.
La corsa aveva tenuto la Polonia con il fiato sospeso fin dal primo turno di votazioni di due settimane prima, mettendo in luce le profonde divisioni nel paese lungo il fianco orientale della NATO e dell’Unione Europea.
Un sondaggio all’uscita delle urne pubblicato domenica sera suggeriva che Trzaskowski fosse destinato alla vittoria, prima che i sondaggi aggiornati iniziassero a ribaltare la situazione un paio d’ore dopo.
L’esito suggerisce che è prevedibile che la Polonia adotti una strada più populista e nazionalista sotto la guida del suo nuovo leader, sostenuto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Chi è Karol Nawrocki
Karol Nawrocki, pugile dilettante e storico di 42 anni, è stato scelto dal partito Legge e Giustizia per sostenere un nuovo inizio.
Il partito ha governato la Polonia dal 2015 al 2023, quando è stato ceduto a una coalizione centrista guidata da Tusk. Alcuni osservatori politici prevedevano che il partito non sarebbe mai tornato in auge, e Nawrocki è stato scelto come nuovo volto, in grado di non scottarsi con gli scandali degli otto anni di governo del partito. La strategia ha chiaramente funzionato.
Nawrocki è stato recentemente a capo dell’Istituto della Memoria Nazionale, che accoglie le narrazioni storiche nazionaliste. Ha guidato gli sforzi per abbattere i monumenti all’Armata Rossa sovietica in Polonia, e la Russia ha risposto inserendolo in una lista di ricercati, secondo quanto riportato dai media polacchi.
I sostenitori di Nawrocki lo descrivono come l’incarnazione dei valori tradizionali e patriottici. Chi si oppone alle tendenze laiche, inclusa la visibilità LGBTQ+, lo ha accolto con favore, considerandolo un riflesso dei valori con cui sono cresciuti.





