Quel 17 febbraio 1978, Kate Bush una perla rara scoperta dall’intuito di David Gilmour, chitarrista e cantante dei Pink Floyd, esordisce con la casa discografica EMI con The Kick inside.
Era il 1975 quando Gilmour ebbe modo di ascoltarla nelle campagne del Kent. Londra era caratterizzata dall’onda punk e la giovane con la sua raffinatezza poteva apparire fuori dal trend.
Ciò non impedì a Gilmour di proporla:
“Ero intrigato da quella strana voce; sono andato a casa sua nel Kent e ho incontrato i suoi genitori. Lei ha suonato per me e ho pensato che avrei dovuto provare a fare qualcosa”.
Fu la canzone The man with the child in his eyes che colpì Terry Slater della EMI. Si aprirono per lei degli anni di studio intenso prima di lanciare l’album. Quando era stata scoperta aveva solo sedici anni, ma aveva già composto tante canzoni, suonava il piano dall’età di cinque anni, ma sapeva anche suonare il violino, il basso e la chitarra e studiava danza.
A Londra si perfeziona con Lindsay Kemp, al quale dedica un omaggio in Moving il brano di apertura dell’album. Memorabile la citazione iniziale del canto delle balene di Roger S. Payne (Songs of the Humpback whale), ma soprattutto il videoclip e la performance dell’artista che in questa canzone da’ la sensazione di essere completamente composta dall’elemento acqua e trova una notevole armonia tra la gestualità e la vocalità che costituirà poi il suo tratto distintivo. Il singolo estratto dall’album sarà molto venduto in Europa e in Giappone dove ottenne il primo posto nelle classifiche.
Nel 1970 Kate era stata folgorata dalla versione cinematografica di Cime Tempestose, lesse il libro di Emily Bronte e compose la canzone incentrata sui sentimenti della protagonista Cathy Earnshaw per Heathcliff. L’artista ebbe una discussione con la EMI che non voleva assolutamente Wuthering Heights come disco traino dell’album, ma voleva imporre James and the Cold Gun molto più rock.
Il tempo darà ragione all’intuizione di Kate, poiché Wuthering Heights il 9 marzo 1978 ebbe il primo posto nelle classifiche britanniche e la Bush fu la prima donna a toccare questo traguardo. In Italia vinse nel 1979 la sezione internazionale del Festivalbar e diventerà un vero e proprio classico della musica pop. La Bronte society le riconobbe inoltre il merito di promuovere Emily Bronte.
Il brano James and The Cold Gun rivelerà il notevole eclettismo della Bush. Il pezzo è rock e il basso richiama One of these days dei Pink Floyd. Tuttavia Kate riesce a imporre sul pezzo la straordinaria armonica della sua voce e le sue capacità mimiche e attoriali.
Strange Phenomena invece contiene un mantra tibetano tradotto come “Salve o gioiello nel Fiore di Loto” e come singolo è stato prodotto solo nel mercato brasiliano.
The Saxophone song, the man with the child in his eyes e Feel it sono canzoni d’amore. Kite, Oh to be in love e Them Heavy People sono più allegre e briose.
Ciò che ha contraddistinto questa grande artista è stato il suo eclettismo, la sua voce con quattro ottave d’estensione, ma dal timbro riconoscibile, il suo essere a volte fuori dal tempo con quella sua vocalità legata al mondo della fantasia, ma allo stesso tempo dentro il tempo con le sue performance piene di forza e leggerezza al tempo stesso.
Dopo quell’album porterà avanti una bella carriera caratterizzata da importanti collaborazioni (con Peter Gabriel), ma soprattutto all’insegna di una perfezione che la portava a fare di un brano musicale un’opera d’arte totale.





