Nel corso di una recente intervista per il magazine Uncut, legata all’imminente uscita del nuovo album dei Rolling Stones, Foreign tongues, Keith Richards ha dichiarato che la band potrebbe non essere più in grado di sostenere i ritmi forsennati di un tour vero e proprio. Già nel 2026, il gruppo ha annullato i piani per una tournée internazionale, anche a causa dei problemi di salute del chitarrista; per continuare a suonare dal vivo, ma in condizioni di maggiore comfort, Mick Jagger e soci potrebbero dunque optare per delle residency. «Non so se sarà più possibile andare in tour. È il viaggiare che logora», ha ammesso il musicista. «Però vedo la possibilità di fare una residency da qualche parte. Ovunque sia: Londra, New York, Parigi, non importa. Suonerei a Roma! Non vedo perché non dovremmo riuscire a mettere insieme qualche concerto in un nuovo format». Le sue parole hanno scatenato la reazione di un fan molto speciale: Vasco Rossi.

La “sfida” di Vasco Rossi a Keith Richards

Il rocker di Zocca ha replicato al chitarrista degli Stones con ironia, attraverso una storia su Instagram, nella quale ha scherzato: «Scusa Keith, ma intanto a Roma la residency la faccio io». Il post fa riferimento alla serie di live, dieci in tutto, in programma proprio allo Stadio Olimpico di Roma il 6, 7, 10, 11, 15, 16, 19, 20, 24 e 25 giugno 2027. Dieci concerti-evento destinati a richiamare nella Capitale oltre 500.000 persone, per celebrare i 50 anni di carriera del KOMandante.

Vasco ha spiegato in questo modo la scelta di una residency, anziché una data unica o un tour itinerante: «Trasformare questo anniversario in un evento goduto e partecipato. Non un unico evento capace di concentrare centinaia di migliaia di persone in una sola giornata, ma una grande festa diffusa, pensata per consentire a tutti di vivere l’esperienza del concerto con maggiore facilità, sicurezza e qualità».

I Rolling Stones avrebbero dovuto esibirsi nell’Urbe già nella primavera del 2024. L’entourage della band aveva prenotato l’Olimpico per una data in programma il 31 maggio di quell’anno, per poi annullare tutto. La Capitale, in ogni caso, compare anche nel testo di Rough and twisted, una delle canzoni contenute nel nuovo disco. In un verso, Mick Jagger canta: «Dove voglio andare? Natchez, Mississippi, Sicilia e Roma». Che si tratti di un indizio?

Federica Checchia