Penn Badgley, protagonista della celebre serie You, ha recentemente parlato delle sue difficoltà con la dismorfofobia, un disturbo mentale che lo ha accompagnato sin da bambino.

In un’intervista rilasciata a The Guardian, l’attore ha raccontato come, pur non essendo stato ufficialmente diagnosticato, fin da giovane ha faticato ad accettarsi. “Sapevo che odiavo il mio corpo, semplicemente ne volevo uno diverso” ha dichiarato Badgley. Questo disturbo si manifesta con la convinzione di avere difetti fisici, anche quando non ce ne sono, generando ansia e stress nella vita quotidiana.

Più apparivo convenzionalmente bello, più pensavo che avrei avuto successo e più valore avrei acquisito”, ha spiegato. La sua esperienza è stata particolarmente marcata dal suo ruolo di Dan Humphrey in Gossip Girl, una serie che ha fatto della bellezza estetica uno dei suoi tratti distintivi. “Non mi è mai piaciuto l’aspetto superficiale della celebrità e di come venivo percepito” ha ammesso. L’attore ha riconosciuto la difficoltà di navigare un mondo che premia l’aspetto esteriore, ma ha trovato una via di uscita attraverso la spiritualità.

“C’è stato un periodo in cui, uscendo dalla depressione e dall’isolamento, mi sono lanciato volontariamente, ma anche forzatamente, in un mondo in cui più sembravo bello secondo i canoni comuni, più potevo avere successo, più potevo valere” ha ricordato l’attore.

“Non c’è modo di superare la superficialità di questo lavoro, e se lo riconosci, non puoi fare a meno di riconoscere la superficialità della nostra cultura, per come premia questo tipo di lavoro”. Penn Badgley ha pensato anche di lasciare per sempre il mondo della recitazione ma grazie alla spiritualità è riuscito a ‘resistere alla disillusione’, ha detto, aggiungendo che la meditazione, la preghiera quotidiana e le relazioni significative con la famiglia e gli amici lo hanno aiutato a rimanere ancorato alla realtà. Nonostante i momenti di crisi, Badgley ha trovato la forza di continuare a lavorare nel mondo del cinema, con una nuova consapevolezza che lo ha portato a un cambiamento interiore significativo.

In un’epoca in cui l’apparenza sembra determinare il valore delle persone, la testimonianza di Penn Badgley è un invito a riflettere sul vero significato della bellezza e dell’autoconsapevolezza.