Uno dei colossi mondiali del beauty, Shiseido, ha dato una previsione quasi drastica di ciò che accadrà nei prossimi due anni. Abbiamo infatti spesso parlato della forte crisi che sta colpendo la Cina in questo periodo, dovuta a disoccupazione e crescita esponenziale degli immobili. Ora, anche il settore del lusso, che sembra essere sempre intoccabile, sta subendo il contraccolpo di un periodo a dir poco nero. Infatti il brand ha reso nota la sua previsione da qui ai prossimi due anni, prospettandola al ribasso e non al rialzo.
Shiseido prevede un ribasso a causa della crisi cinese: ecco perché

Il brand ha nel suo portafoglio marchi famosissimi come Drunk Elephant, Nars e Serge Lutens. Possiamo dunque considerarlo parte integrante di quei gruppi del lusso come Richemont, proprietario di Cartier, e Kering, proprietario di Gucci, che stanno subendo forti colpi a causa di questa crisi. Hanno infatti sofferto il rallentamento della crescita, unito a una generale perdita di fiducia da parte dei consumatori (potenziali e abituali).
A questo si aggiunge anche la concorrenza. Così, Kentaro Fujiwara, presidente di Shiseido, ha dato il suo parere. “Le condizioni del mercato cinese non consentono di essere ottimisti. C’è anche da aggiungere che i consumatori cinesi evitano i marchi giapponesi dopo il rilascio di acqua trattata proveniente dalla centrale nucleare danneggiata di Fukushima. A esprimere preoccupazione anche Jacques Roizen, direttore generale del servizio di consulenza per la Cina presso Digital Luxury Group. “Se guardate le loro vendite online in Cina, sono diminuite del 20% dall’inizio dell’anno rispetto a un mercato che è sceso del 10%. Non si tratta quindi solamente di un problema legato all’ambiente economico cinese o al rallentamento dei consumi”.
Marianna Soru
Seguici su Google News





