La Croce Rossa a Gaza sospende le attività: lo ha annunciato lo stesso organo internazionale, tramite una note. Come riportato da Ansa, il Comitato internazionale della Red Cross è stato costretto a sospendere temporaneamente le sue attività a Gaza City, a causa dell’intensificazione delle operazioni militari israeliane. “Decine di migliaia di persone affrontano strazianti condizioni umanitarie”, afferma l’organo internazionale.

La Croce Rossa a Gaza è costretta a sospendere le operazioni per attacchi militari

Nella nota, infatti, si legge l’amara decisione presa. “L’intensificazione delle operazioni militari a Gaza City ha costretto il Comitato Internazionale (Cicr) a sospendere temporaneamente le operazioni presso il suo ufficio di Gaza City. Inoltre, trasferirà il personale negli uffici del Cicr nella parte meridionale di Gaza per garantire la sicurezza del personale e la continuità operativa”. Al momento, non ci sono ulteriori comunicazioni relative al piano di soccorso dell’ente. Dopo mesi di incessante lavoro per contrastare il genocidio che sta compiendo Israele, l’organizzazione umanitaria si è dovuto arrendere, almeno per quanto riguarda le operazioni d’ufficio.

Marianna Soru