Gli U2 hanno pubblicato a sorpresa l’EP Days of Ash, e Bono Vox sembra più che volenteroso di parlarne, soprattutto per quanto riguarda il significato di ognuna delle cinque canzoni. Tra le pagine di Propaganda, la fanzine che la band irlandese ha inaugurato nel 1986 tornata in edizione digitale in occasione dell’uscita del progetto, il frontman ha raccontato la nascita dei brani in esso inseriti, per poi anticipare qualcosa riguardo al nuovo album.

“Days of Ash”, il nuovo EP degli U2 spiegato da Bono

La prima traccia, American Obituary, è «dedicata a Renee Nicole Macklin Good, la giovane madre di tre figli a cui hanno sparato, in pieno giorno, mentre era nella sua auto. Il ritmo del testo strizza l’occhio a una delle mie canzoni preferite: It’s Alright Ma (I’m Only Bleeding) di Bob Dylan».

Parlando di The Tears of Things, invece, «La sua storia si rifà al XVI secolo, a quando Michelangelo ha creato la statua del David. Una statua così alta che nessuno riesce a vederne gli occhi le cui pupille sono a forma di cuore, una scelta peculiare. E poi a quando Mussolini ha portato Adolf Hitler a visitare i capolavori del Rinascimento agli Uffizi nel 1938. Il David era a dieci minuti di distanza, forse Hitler è andato a vederlo. Non lo sappiamo, ma non è inconcepibile, almeno per un autore di canzoni».

One Life at a Time è «ispirata a Awdah, uno straordinario uomo palestinese ucciso in Cisgiordania da un violento fondamentalista israeliano». Song of the Future, invece, «è un omaggio all’esuberanza delle studentesse in Iran che si stanno ribellando». Protagonista del brano è Sarina Esmailzadeh, studentessa sedicenne che nel 2022 è scesa in piazza per protestare dopo l’omicidio di Jina Mahsa Amini, e che a sua volta è stata picchiata a morte dalle forze di sicurezza.

Per quanto riguarda Yours Eternally, al quale hanno partecipato Ed Sheeran e Taras Topolia, Bono ha spiegato: «Il testo è scritto come una lettera di un soldato dal fronte, in Ucraina. È ispirato a Taras Topolia, il cantante degli Antytila che io e Edge abbiamo incontrato quando siamo andati in Ucraina dopo l’invito del presidente Zelenskyy poco dopo l’invasione Russa. Ed Sheeran mi aveva dato il numero di Taras, ma quando l’ho chiamato mi ha messo giù perché era in guerra sul campo, non proprio nello stato d’animo per parlare di musica».

Bono Vox sul nuovo album degli U2: «Ci sono venticinque tracce nuove che stiamo considerando»

Se Day of Ash è uscito simbolicamente il Mercoledì delle Ceneri, l’album avrà delle vibes completamente diverse, parola di Bono. «Ha una narrazione di un altro tipo, un mood musicale diverso, più gioioso. Un carnevale!», ha affermato. «Ci sono venticinque tracce nuove che stiamo considerando per i prossimi progetti degli U2. Quelle che potrebbero entrare nell’album sono molto differenti nel mood e nelle tematiche rispetto a quelle pubblicate in Days of Ash. Saranno più celebrative che lamentose. Le canzoni qui presenti sono una reazione alle ansie di questi giorni. Queste canzoni potrebbero offendere o dar fastidio a qualche partito, ma questo è il nostro lavoro. È parte del lavoro degli U2 descrivere il mondo attorno a noi».

Federica Checchia