Esteri

La Russia è vicina al “successo tattico in Donbass”

Secondo l’ultimo bollettino dell’intelligence militare britannica, le forze del Cremlino “hanno avuto uno slancio, che hanno mantenuto, e attualmente sembrano conservare l’iniziativa sull’opposizione ucraina”. Mosca, osservano gli 007 di Londra, “in seguito al fallimento del progetto iniziale, ha modificato la sua linea operativa concentrandosi sul Donbass”, con l’obiettivo di impadronirsi delle intere regioni di Lugansk e Donetsk, che nel 2014 caddero parzialmente in mano ai separatisti filorussi. Ormai, prosegue il bollettino, “la Russia controlla oltre il 90% dell’Oblast di Lugansk ed è probabile che ne completi il controllo nelle prossime due settimane“.

Nondimeno, sottolinea l’intelligence militare britannica, la Russia ha ottenuto “questi recenti successi tattici pagando un prezzo significativo in termini di risorse” e “dovrà continuare a investire massicciamente nelle risorse umane e materiali e ciò richiederà probabilmente altro tempo”.

«Attualmente la Russia controlla il 20% dell’Ucraina». A dirlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un discorso in collegamento video al Parlamento lussemburghese pubblicato sul suo profilo Telegram.

Citato dall’agenzia di stampa Unian, Zelensky ha aggiunto che «2.603 insediamenti devono essere liberati dalle forze russe». Il presidente ha spiegato che dalla primavera del 2014 al 24 febbraio 2022, sono stati uccisi più di 14 mila ucraini, «più di 1,5 milioni di persone sono diventate sfollati con il controllo di 43 mila km quadrati dell’Ucraina da parte dell’esercito russo». E ancora: «Le truppe russe sono entrate in 3.620 insediamenti in Ucraina, 117 sono già stati liberati, altri 2.603 sono da liberare. Ad oggi circa il 20% del nostro territorio, quasi 125.000 chilometri quadrati, è sotto il controllo degli occupanti. Questo è molto di più dell’area di tutti i paesi del Benelux messi insieme». Il presidente ha continuato il suo discorso ribadendo la necessità di un fronte unico e comune contro l’invasore: «Nessuno può farsi da parte e non soffrire quando una catastrofe di tale portata si verifica nel mondo come è ora per colpa della Russia».

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