Un “attacco missilistico di massa” ha colpito Kiev nelle prime ore di stamattina dopo che l’Ucraina aveva avvertito di aspettarsi un importante attacco russo per rappresaglia per l’attacco al dormitorio a Lugansk. Secondo quanto riferito all’agenzia Tass dal Ministero russo per le Situazioni di emergenza, le operazioni di ricerca tra le macerie sono terminate e i soccorritori hanno recuperato tutti i corpi delle vittime. Il bilancio definitivo sarebbe di 21 morti e 42 feriti. “Le operazioni di ricerca a Starobilsk, nel luogo del crollo del dormitorio dell’Università Pedagogica di Luhansk, sono state completate. Tutti i corpi sono stati recuperati dalle macerie”, ha dichiarato il ministero russo citato dalla Tass.

Nel distretto di Shevchenkivskyi, in Ucraina, un drone ha colpito un edificio residenziale di nove piani tra il terzo e il quarto piano. Nel distretto di Obolonskyi, invece, un velivolo senza pilota ha centrato un palazzo di sedici piani all’altezza del dodicesimo e tredicesimo piano, oltre a un edificio non residenziale vicino a una struttura abitativa di tre piani. Gli impatti hanno provocato incendi anche in una casa privata. Altri danni sono stati segnalati nel distretto di Desnyanskyi, dove un drone ha colpito un supermercato, e nel distretto di Dnipro, dove è andata a fuoco un’abitazione privata dopo un nuovo attacco.

Ci sarebbe un morto e almeno 40 persone sarebbero rimaste ferite. I residenti di diversi quartieri della capitale segnalano almeno 10 potenti esplosioni.

Il Kyiv Post parla di un “possibile lancio di un missile russo Oreshnik” verso Bila Tserkva, una città a poca distanza dalla capitale.

Su X circolano numerosi filmati, girati da angolazioni diverse, che mostrano quelle che sembrano le testate multiple del missile balistico russo a medio raggio che si abbattono al suolo. Ieri l’allerta di Zelenskyj: “L’intelligence ci ha riferito di aver ricevuto dati riguardo alla Russia che prepara un attacco con il missile Oreshnik”.