Suonerà strano ma il buon esempio ha bisogno di occhi sani con cui guardarlo: perlomeno sui social – terre di ipocrisia e polemiche – in cui le persone hanno sfondato tutti i filtri dell’educazione. Questi ultimi sono infatti ormai sempre più teatro di insulti e minacce, e a pagarne le spese ultimamente sono spesso coloro che si mostrano in foto nel momento della tanto attesa vaccinazione, la stessa che sembra essere diventata un pretesto per augurare addirittura la morte a chiunque vi si sottoponga. Sta volta è Liliana Segre la vittima: la senatrice a vita si è vaccinata al Fatebenefratelli di Milano – dove è stata accolta insieme all’assessore al Welfare Letizia Moratti – subendo commenti spregevoli e offese sul web nel primo giorno della campagna lombarda per gli over 80.
In un video pubblicato sulla pagina Facebook di Attilio Fontana – presidente della Regione Lombardia – la senatrice aveva mostrato fiducia per l’incontro, inquadrandolo come “L’unico modo che ognuno di noi ha di combattere questo grande nemico. Mi sembra che questa volta, contro un nemico invisibile, abbiamo così poche armi che l’essere vaccinati vorrà dire essere più facilmente invitati dai nostri figli, dai nostri nipoti, dai nostri amici che hanno paura di incontrarci per non passarci questo temibile virus”. E ha aggiunto “Mi sembra una grande opportunità a cui tutti dobbiamo rispondere, grati che si possa fare”, concludendo “Io ho 90 anni e sarò vaccinata, così come saranno chiamati a vaccinarsi tutti gli over 80. Credo molto nella vaccinazione, è una cosa che sempre seguito per tutta la vita, fin da quando ero bambina, poi quando ho viaggiato. Poi ho vaccinato i miei figli e sono stati vaccinati anche i miei nipoti. Per me non è niente di nuovo”.
Ma, a quanto pare, questa volta, “L’attesa del piacere (non) è essa stessa il piacere”: “Lei si e mia nonna no?” hanno lamentato gli haters nei confronti della sopravvissuta ad Auschwitz, commentando il post che Fontana aveva pubblicato per ringraziare la senatrice della sua testimonianza. Ringraziamenti che, tuttavia, hanno prodotto le peggiori reazioni avverse da parte degli utenti online. E la senatrice ci avrà fatto il callo: dal 2019, infatti, riceve via web una serie di offese che l’hanno indotta a munirsi di scorta, senza però rinunciare a manifestare il suo impegno, significativo e costante, nonostante l’età avanzata.
“Una vita che è un esempio per tutti. Anche nei gesti più semplici” ha dichiarato il ministro Speranza, cui si sono aggiunte le parole che Mariastella Gelmini ha scritto su Twitter, sottolineando che “L’ignoranza e il fanatismo vanno condannati con determinazione, i violenti denunciati e isolati”. Insomma, dietro un mare di odio, c’è chi ancora vuole il bene e conosce i mezzi per condividerlo.
Francesca Perrotta





