Netflix vuole investire nel suo franchise Monster, con una quarta stagione già nelle prime fasi di sviluppo, come rivelato da Variety. La serie, che è diventata un fiore all’occhiello per l’offerta true-crime dello streaming, si concentrerà sul leggendario processo del 1892 a Lizzie Borden. Questa pianificazione è un importante voto di fiducia nella serie antologica, che ha costantemente ottenuto numeri di spettatori enormi, a partire dal record di Dahmer – Monster: The Jeffrey Dahmer Story e proseguendo con il grande successo Monsters: The Lyle and Erik Menendez Story. Netflix sta attualmente lavorando al prossimo capitolo della serie, intitolato ufficialmente Monster: The Original Monster, che esplorerà la vita dell’assassino Ed Gein.

La storia di Lizzie Borden è un punto fermo del crime americano da oltre un secolo. Nella mattina del 4 agosto 1892, Andrew Borden e la sua seconda moglie, Abby, furono trovati uccisi a colpi di machete. I sospetti ricaddero quasi immediatamente sulla figlia trentaduenne di Andrew, Lizzie, che fornì alla polizia resoconti contrastanti sui suoi spostamenti. Le indagini iniziali furono notoriamente poco accurate, con la scena del crimine contaminata e prove chiave mal gestite, un fattore che si sarebbe rivelato decisivo nel processo successivo e avrebbe contribuito a rendere il caso irrisolto per i decenni a venire.

La serie antologica Monster di Netflix rinnovata per la quarta stagione

Photo Credits: bastaste.it

Il processo a Lizzie Borden, iniziato nel giugno del 1893, divenne uno spettacolo nazionale, contrapponendo la scioccante violenza del crimine all’immagine dell’imputata. La sua difesa la dipinse e una donna gentile, praticante e di buona reputazione, incapace di commettere un atto così brutale. Inoltre, una giuria composta da uomini, influenzata dalle norme sociali dell’epoca, fece fatica a condannare una donna della sua classe sociale. Oltretutto, il caso dell’accusa era interamente circostanziale, privo di un’arma del delitto con tracce di sangue o di indumenti macchiati di sangue. Nonostante la sua assoluzione, Lizzie Borden fu emarginata dalla comunità di Fall River, costretta a vivere lontana da ogni forma sociale.

Prima che Netflix esplori il mistero di Borden, la terza stagione confermata, Monster: The Original Monster, racconterà la vita e i crimini di Ed Gein, l’assassino e ladro di tombe del Wisconsin il cui caso ha influenzato numerose icone dell’horror. Le attività di Gein furono scoperte nel 1957 dopo la scomparsa di Bernice Worden, proprietaria di un negozio di ferramenta. Quando la polizia indagò nella fattoria di Gein, rinvenne mobili e cimeli realizzati con parti del corpo umano, tra cui pelle, ossa e teschi. Sebbene sia stato confermato l’omicidio di due sole donne, Worden e la proprietaria di una taverna di nome Mary Hogan, Gein ammise di aver fatto innumerevoli viaggi nei cimiteri locali per riesumare cadaveri femminili recentemente sepolti per alimentare le sue macabre creazioni. Gein è considerato il prototipo di alcuni dei cattivi più duraturi della storia del cinema, tra cui Norman Bates di Psycho , Leatherface di Non aprite quella porta e Buffalo Bill de Il silenzio degli innocenti.

Alessandro Libianchi

Fonte: Netflix

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