10.3 C
Roma
Aprile 13, 2021, martedì

La storia del Trautonium, lo strumento di Peter Pichler

- Advertisement -

Il Trautonium è uno strumento musicale che prende il nome dal suo inventore, l’ingegnere berlinese Friedrich Trautwein. L’invenzione risale al secolo scorso e l’indagine tra strumento e tecnologia e ancora oggi poco conosciuta, rimane ancora molto vicina alla musica elettronica.A portare in voga questo strumento alcuni nomi della musica del tempo tra cui Paul Hindemith e Rudolph Schmidt e Oskar Sala. Si deve in particolar modo a lui l’implemento delle maggiori idee e modifiche legate a questo meccanismo. A rendere questo strumento speciale sono i divisori di frequenza che creano suoni strabilianti, scelti anche da registi come Alfred Hitchcock nel suo documentario “Gli uccelli”.

Il Trautonium contiene una piastra metallica sotto una corda, quando le metto in contatto attivo un circuto elettrico per ottenere un suono che sembra scivolare, simile nella prassi a quello del violino. Non ci sono punti precisi come nel pianoforte. Come in ogni strumento ci sono le dinamiche: posso suonare forte, posso fare misure brevi o lunghe, così come lo staccato. Le persone che hanno pensato al Trautonium volevano creare un nuovo suono, una nuova idea.

Erano gli anni 20 del secolo scorso: c’erano già gli aeroplani, le auto, così come le prime applicazioni dell’elettronica in musica. Gli ideatori pensarono a uno strumento importante da mettere a disposizione della musica classica, così come il Theremin. Berlino fu la culla del Trautonium e allora la capitale tedesca era una delle città più popolose e importanti del mondo. Furono investiti tanti soldi nel progetto, anche da parte della compagnia  telefonica tedesca. Nacque così il primo strumento elettronico per la produzione di massa.

Peter Pichler, appassionato dunque degli studi proposti da Oskar Sala, decide in onore dei suoi 100 anni di comporre un’opera musicale interamente pensata per il Trautonium. Realizza degli strumenti apposta per la registrazione che oggi sono addirittura conservati nel museo di Monaco di Baviera.

Lo stile punk unito a questo strumento tradizionale si dimostra quindi perfetto per una sperimentazione elettronica. Nel 2019 lo strumento è uscito per la prima volta fuori dall’Europa emozionando il pubblico australiano che ha potuto assistere a questa nuova sonorità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

- Advertisement -
- Advertisement -

Continua a leggere

- Advertisement -

Ultime News

- Advertisement -