Un gruppo di banche guidate da Goldman Sachs è pronto a gestire l’immensa transazione che riguarda la vendita di Versace a Prada. Si tratta di un’indiscrezione, non ancora confermata e commentata dal gruppo Sachs. La notizia comunque arriva dall’agenzia di stampa internazionale Rueters che ha sentito Goldman Sachs. La transazione sarà gestita in due fasi: acquisizione e rilancio della Medusa.
Goldman Sachs guiderà la vendita di Versace

Già nei giorni scorsi la stampa italiana indicava la data del 10 aprile come termine ultime delle trattative, e secondo Milano Finanza due dirigenti di Capri Holdings (il gruppo che fa capo a Prada) si sono recati a New York, probabilmente per stabilire il programma di acquisizione. Già nel 2018 Versace è stato ceduto dal fondo di private equity Blackstone, e dalla famiglia Versace, a Capri Holdings. All’epoca si parlava di circa 1,85 miliardi di euro. Ora Goldman Sachs sarebbe pronto a concedere a Prada un finanziamento da 2,5 miliardi di euro per finanziare l’acquisizione.
Una prima parte di investimenti sarebbe di 1,5 miliardi di euro. Il restante miliardo invece andrebbe a rilanciare Versace, che attualmente si trova in difficoltà. L’idea, infatti, non è di limitarsi ad acquisire il brand, ma anzi. L’intenzione è quella di raddoppiare il fatturato di Prada grazie al rilancio di Versace, dagli attuali 5 miliardi a 10 miliardi nei prossimi anni. Si tratta comunque di un obiettivo già delineato dal CEO Andrea Guerra: il CEO aveva, comunque, minimizzato le voci sull’acquisizione nei mesi scorsi. L’unica affermazione riguardava il fatto che il gruppo milanese era focalizzato sul rafforzamento dei propri marchi.
Marianna Soru
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