Qualche giorno fa, HBO ha confermato che la musica di Labrinth non sarà presente nella terza stagione di Euphoria. A metà marzo, l’artista aveva criticato la sua etichetta discografica e la stessa serie in un post (ora cancellato): “Ho chiuso con questa industria. F*nc*lo la Columbia. Doppio f*nc*lo Euphoria, mi chiamo fuori”. Un messaggio poco chiaro, ma che lasciava presagire una rottura tra lo show di Sam Levinson e il musicista.

Il messaggio di Labrinth

Ieri, il trentasettenne cantante e produttore britannico ha voluto chiarire la propria posizione, attraverso una dichiarazione nelle sue Instagram Stories in cui ha spiegato la sua assenza nei nuovi episodi, in onda da oggi, domenica 12 aprile. “IN QUESTO SETTORE LA GENTE SI SENTIRÀ A SUO AGIO A MENTIRE E CONTINUERÀ A DEFINIRSI ONESTA”, ha scritto tutto in maiuscolo. “QUINDI NIENTE PIUTTOSTO. HO DECISO DI RIMUOVERE TUTTA LA MUSICA CHE AVEVO CREATO”.

“HO PARLATO CON LA HBO E PER QUANTO NE SO SIAMO IN BUONA SITUAZIONE”, ha continuato l’artista. “ME NE SONO ANDATO PERCHÉ SÌ. LA VERITÀ È QUESTA. QUANDO LAVORO PER QUALCUNO, LA SUA VISIONE È FONDAMENTALE PER ME. MA NON PERMETTO ALLA GENTE DI TRATTARMI DI M*RDA”.

Hans Zimmer curerà la colonna sonora della terza stagione di “Euphoria”

Le sue esternazioni arrivano dopo la notizia che il premio Oscar Hans Zimmer sarà l’unico compositore dei prossimi otto episodi di Euphoria, che faranno un salto temporale di cinque anni rispetto alla stagione precedente. Il compositore era già stato confermato come collaboratore di Labrinth per le musiche della serie.

All’inizio di questa settimana, Levinson, creatore e produttore esecutivo di Euphoria, ha parlato della situazione, elogiando Labrinth: «È un collaboratore incredibile e qualcuno che ha davvero gettato le basi del sound di Euphoria». Ha poi spiegato perché, secondo lui, Zimmer sia la scelta giusta per la terza stagione: «In Euphoria, la storia di ogni personaggio è in un certo senso come un film a sé stante».

Federica Checchia