In un’epoca in cui le regole di comportamento -ai concerti e nella quotidianità- sembrano essere sempre più precarie, Olivia Rodrigo potrebbe aver fatto emergere il punto di non ritorno. Durante un’intervista per KISS FM UK, la popstar ha parlato del suo nuovo album,
You Seem Pretty Sad for a Girl So in Love, ma anche di alcune insolite abitudini dei fan che ha notato dal palco. «Sono stata a certi concerti e festival dove le persone indossavano pannolini per poter stare in prima fila», ha raccontato la cantante. Poi,con la calma rassegnazione, ha aggiunto: «È stata un’esperienza, come artista, che ho… annusato».
Chi frequenta stadi, arene e venue è abituato al fumo di sigaretta, all’IQOS e al sudore (specialmente in estate). In questo caso, però, si tratta di un odore decisamente più pungente. I fan di Olivia, tuttavia, non sono gli unici ad assistere agli show della loro beniamina con i pannolini. Durante l’Eras Tour di Taylor Swift, infatti, diverse persone hanno ammesso di indossarli per non perdersi nemmeno un istante delle tre ore di live della cantautrice.
Il “Pit Diaper”, l’invenzione per chi vive in transenna (e perché c’entra con Olivia Rodrigo)
I concerti, d’altronde, hanno spesso una durata importante e, talvolta, i fan si trovano davanti a un bivio: allontanarsi per andare in bagno, rischiando di “saltare” la propria canzone del cuore, o trattenersi. Nel 2024, un’azienda ha però proposto una terza possibilità, ovvero i pannolini per adulti. La Liquid Death, famosa negli Stati Uniti per la vendita di acqua in lattina con lo slogan “Uccidi la sete”, ha infatti progettato un pannolino appositamente pensato per gli eventi dal vivo.
Realizzato in collaborazione con Depend, che produce assorbenti per adulti con problemi di incontinenza, la società ha spiegato: «Se siete stati a un concerto, sapete che il posto più spaventoso non è il mosh pit. È il bagno. Ora puoi evitare di affrontare quell’inferno con il nuovo Pit Diaper». ll Pit Diaper in edizione limitata è andato in vendita al prezzo di settantacinque dollari (circa settantadue euro), ed è andato immediatamente sold out. Ora, a distanza di due anni e grazie alle parole di Olivia Rodrigo, conosciamo l’identità di una parte di acquirenti.
Federica Checchia





