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L’appello del movimento femminista russo contro la guerra

Il movimento femminista russo ha diffuso un appello, che invita a condividere, in cui dichiara la propria opposizione decisa alla guerra voluta da Putin contro l’Ucraina. In base ai valori e ai principi universali del movimento, le femministe russe tengono a prendere le distanze dalle scelte del leader e a mostrare un’altra faccia della Russia: quella in cui vivono persone che non condividono la politica dispotica di Putin, e che ne sono a loro modo vittime.

Il movimento femminista in Russia è sorto nel XVIII secolo, influenzato dalle politiche illuministe occidentali. Durante il XIX secolo si è rivolto perlopiù alle riforme sociali e alla politica rivoluzionaria.

L’appello è stato tradotto in italiano da Jacobin Italia.

Il movimento femminista russo: «La guerra è inconciliabile con i valori e gli obiettivi del movimento femminista»

La Russia ha dichiarato guerra al suo vicino. Non ha concesso all’Ucraina il diritto all’autodeterminazione né alcuna speranza di una vita pacifica. Come cittadine russe e femministe, condanniamo questa guerra. Il movimento femminista in Russia lotta per i soggetti più deboli e per lo sviluppo di una società giusta con pari opportunità e prospettive, in cui non ci può essere spazio per la violenza e i conflitti militari.

Guerra significa violenza, povertà, sfollamenti forzati, vite spezzate, insicurezza e mancanza di futuro. Tutto ciò è inconciliabile con i valori e gli obiettivi essenziali del movimento femminista. La guerra intensifica la disuguaglianza di genere e mette un freno per molti anni alle conquiste per i diritti umani. La guerra porta con sé non solo la violenza delle bombe e dei proiettili, ma anche la violenza sessuale: durante la guerra il rischio di essere violentata aumenta di molto per qualsiasi donna.

Siamo tante e insieme possiamo fare molto: negli ultimi 10 anni, il movimento femminista ha acquisito un’enorme forza mediatica e culturale. Siamo l’opposizione alla guerra, al patriarcato, all’autoritarismo e al militarismo. Siamo il futuro che prevarrà.

Chiediamo alle femministe di tutto il mondo:

– Di partecipare a manifestazioni pacifiche e lanciare campagne offline e online contro la guerra in Ucraina e la dittatura di Putin, organizzando le proprie azioni. Sentitevi libere di usare il simbolo del movimento femminista di resistenza contro la guerra nei vostri materiali e pubblicazioni, così come gli hashtag #FeministAntiWarResistance e #FeministsAgainstWar.

Di diffondere informazioni sulla guerra in Ucraina e sull’aggressione di Putin. Abbiamo bisogno che il mondo intero sostenga l’Ucraina e si rifiuti di aiutare in alcun modo il regime di Putin.

Di condividere questo appello con altre. È fondamentale far vedere che ci sono ancora attiviste russe pronte a unirsi per opporsi al regime di Putin.

Abbiamo bisogno del vostro appoggio

Chiara Cozzi

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Ph: wilsoncenter.org

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Chiara Cozzi

Laureata due volte in cinema, amante dell'horror in ogni sua forma e della cronaca nera, femminista incazzata™. Ma ho anche dei difetti.

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