Ci lascia Larry McMurtry scrittore e sceneggiatore, vincitore di un Pulitzer e dell’Oscar per “I segreti di Brokeback Mountain” di Ang Lee
Lo ha annunciato Amanda Lundberg, portavoce della famiglia, senza precisare quale sia stata la causa della sua morte. A 84 anni se ne va lo scrittore e sceneggiatore Larry McMurty, vincitore di numerosi premi. Uno fra tutti, il Pulitzer per il suo romanzo Un volo di colombe( “Lonesome Dove“) e il Golden Globe per l’adattamento cinematografico del film del regista Ang Lee I segreti di Brokeback Mountain. Da altri suoi romanzi sono stati tratti film quali i “Hud il Selvaggio”, “L’Ultimo Spettacolo” e “Voglia di Tenerezza”.
Da “Voglia di tenerezza” a “I segreti di Brokeback Mountain“
Sarà ricordato come autore prolifico e capace di raccontare il west americano senza retorica, rappresentandolo in modo realistico e talvolta crudo. Oltre 30 romanzi e vari libri di saggistica, storia e 30 sceneggiature. Tra queste ultime la più conosciuta, l’adattamento cinematografico, nel 2005, di “I segreti di Brokebrack Mountain” basato sul racconto di Annie Proulx sull’attrazione omosessuale tra due cowboy gay col quale ha vinto l’Academy Award nel 2006. Ma ricordiamo anche i film tratti da sue opere come “Voglia di Tenerezza” diretto da James Brooks e interpretato da Shirley MacLaine, Debra Winger e Jack Nicholson che vince l’Oscar per il miglior film nel 1983.
Larry McMurtry, lo scrittore che ha smitizzato il West
Il pubblico e la critica lo hanno omaggiato però soprattuto per “Lonesome Dove“, romanzo di 843 pagine su due Ranger del Texas in pensione che portano un mandria di bestiame rubata dal Rio Grande al Montana negli anni Settanta dell’Ottocento. Con quest’opera vince il Pulitzer per la narrativa nel 1986 e sarà poi adattato in una miniserie tv vincitrice di sette Emmy
Contrario all’idea di un West romantico e retorico, McMurtry racconta la vicenda in stile anti-Western. Si contrappone così ad autori come Louis L’Amour, lo scrittore preferito da Ronald Reagan. “Sono un critico del mito dei cowboy”, aveva detto in una intervista del 1988: “E siccome fa parte della mia eredità mi sento di poterlo legittimamente criticare”. Nato in Texas e figlio di un allevatore di bestiame, conosceva bene la realtà che portava nei film tratti dai suoi romanzi.
di Anna Cavallo
Nella cover: una foto giovanile di Larry McMurtry, photo credits sito web abc13





