Basket

LBA Serie A, il programma della domenica

Siamo alla 16a giornata di LBA Serie A, l’ultima del 2019. Spicca lo scontro tra Virtus Bologna e Olimpia Milano. Riposa Pistoia, chiude il monday night tra Sassari e Cremona. Andiamo a scoprire le sfide di questa domenica.

LBA Serie A, Cantù-Brescia

Apre la 16a giornata di LBA Serie A, la sfida di mezzogiorno tra l’Acqua San Bernardo-Cinelandia Cantù e la Germani Basket Brescia. I padroni di casa nell’ultimo turno sono usciti vincitori dalla Vitfrigo Arena, portando, così, a 4 la striscia di vittorie consecutive in campionato. La squadra di Pancotto ha dimostrato durezza mentale e abilità nel controllo della gara, ma deve lavorare sul gap tra il rendimento degli italiani, 15 punti in 4 con 5/11 al tiro totale, e quello dei più decisivi americani. Contro Pesaro 21 di Burnell, 17 di Young e doppia doppia di Hayes, 10 punti e 11 rimbalzi. Brescia si affaccia ad un altro derby lombardo, dopo aver battuto di 15 Cremona. Contro la squadra di Meo Sacchetti, la Leonessa ha dovuto tirar fuori una prestazione di grande carattere nel secondo tempo, posteriormente a una prima frazione da dimenticare. Miglior marcatore Lansdowne con 21 punti, dietro di lui Abass con 18, Cain con 13 e Luca Vitali con 11 e 10 assist. Sono 24 i precedenti tra Cantù e Brescia, con i brianzoli in vantaggio per 16 vittorie a 8. La scorsa stagione, al PalaDesio, la squadra di casa si è imposta con il risultato finale di 82 a 76.

LBA Serie A, Virtus Bologna-Olimpia Milano

Alle 15.30 andrà in scena il big match della giornata di LBA Serie A, tra la Virtus Segafredo Bologna e l’Armani Exchange Milano. La Virtus si presenta a questo match sulle ali di un grande entusiasmo, frutto della vittoria maturata nel derby di Natale. Contro la Fortitudo è stato un vero e proprio dominio, sia fisico che qualitativo. Weems, con 32 punti, è protagonista di una partita perfetta, immarcabile e abile nello sfruttare gli inviti dei suoi geniali assist-man, tra cui spicca Teodosic, partito per la prima volta nel quintetto iniziale. Sarà quindi sfida tra le due superstar del nostro campionato, visto che nell’Olimpia milita un certo Sergio Rodriguez. In Eurolega, Milano ha chiuso il 2019 subendo la sconfitta contro il CSKA, ex squadra proprio del play spagnolo. A Kaliningrad la squadra di Ettore Messina ha giocato un’ottima gara, conducendola nel primo tempo e all’inizio dell’ultimo periodo. Decisivi, però, gli ex Daniel Hackett e Mike James, nominato MVP della gara. Migliori di Milano, Gudaitis e Rodriguez con 13 punti e Tarczewski con 11 punti e 10 rimbalzi. Contro la Virtus sarà indisponibile Nedovic, uscito malconcio dalla campagna russa. Ettore Messina ritorna nella sua Bologna, dove è l’allenatore con più gare e anche il più vincente, così come Djordjevic, 63 gare da coach meneghino, incrocia il suo passato. Sono 163 le gare tra i due club fino ad ora, guida Milano con 96 vittorie a 67. La scorsa stagione l’Ax si è imposta al PalaDozza, grazie al risultato di 79 a 88.

Varese-Trento

Alle 17.15 scendono in campo l’Openjobmetis Varese e la Dolomiti Energia Trento. I padroni di casa arrivano dal successo interno dell’ultimo turno contro Pistoia, confermando, così, il maggiore feeling con il proprio palazzetto. A Pistoia, gli uomini di Caja, hanno rifilato un +31 frutto di grande concentrazione e di alta intensità, che ha permesso ai bianco-rossi di scappare già dall’inizio del secondo tempo. Ottima gara di Jakovics da 24 punti, seguito da un Josh Mayo autore di 19 punti e 10 rimbalzi. Trento, invece, è riuscita finalmente a ritrovare la vittoria in campionato, dopo un periodo negativo condito da 3 sconfitte consecutive. Contro Trieste, l’Aquila ha dimostrato grande compattezza in difesa e soprattutto personalità, conducendo già dall’inizio il match. Sono 5 i bianconeri usciti dal campo in doppia cifra, i migliori Gentile e Forray a quota 11 punti. Dieci i precedenti tra le due compagini, con 6 vittorie dei trentini e 4 per Varese. La scorsa stagione, a Masnago, terminò con i lombardi che si imposero con il risultato di 93 a 85.

Trieste-Fortitudo Bologna

Alle 17.30, all’Allianz Dome, si affrontano l’Allianz Pallacanestro Trieste e la Pompea Fortitudo Bologna. Trieste ritorna a giocare davanti al proprio pubblico, dopo il -27 di Trento. Una partita iniziata malissimo dai ragazzi di coach Dalmasson, sempre più in discussione, terminando il primo quarto con soli 3 punti realizzati. Un divario diventato sempre più difficile da colmare e reso complicato dal prolifico attacco trentino. In questi giorni la società giuliana ha trovato l’accordo con Deron Washington, ala-piccola statunitense, la scorsa stagione in forza alla Reyer Venezia. Trieste affronta un’altra delusa da questo ultimo turno, ovvero la Fortitudo di Antimo Martino. La Effe dovrà lasciarsi alle spalle la debacle del PalaFiera, cercando di fare punti importanti contro un avversario che vive un momento certamente più negativo rispetto a quello degli emiliani. Si sa, perdere un derby fa male, oltretutto se culminato con un -32, ma la Fortitudo ha dimostrato di saper sorprendere. Bisognerà ripartire dalle good vibes della vittoria contro Brindisi, dimenticandosi delle prestazioni sottotono di alcuni giocatori fondamentali per la Effe, come Aradori e Leunen.

Venezia-VL Pesaro

Alle 18 i Campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia Mestre, ospiteranno il fanalino di coda del campionato Carpegna Prosciutto Pesaro. I padroni di casa, nell’ultimo turno, sono riusciti a sconfiggere la Virtus Roma, grazie al canestro di Daye a 3 decimi dalla sirena finale. Ciliegina sulla torta di un partita da 28 punti e 9 rimbalzi da parte dell’ex del match odierno. Buona prestazione di Watt ,che mette a referto 16 punti, seguito dai 10 a testa di Bramos e Tonut. Pesaro, invece, contro Cantù ha subito l’ennesimo passo falso di una stagione da incubo. Gli uomini di Sacco reggono il primo quarto per poi capitolare in malo modo sotto lo strapotere avversario. Inutili i 17 punti Leonardo Totè e i 14 di Vasa Pusica, per cercare di arginare la valanga di sconfitte che colpisce i marchigiani. Sono 80 i precedenti tra le due squadre, 38 vittorie venete contro le 42 di Pesaro. La scorsa stagione, al Taliercio, la sfida terminò con il successo dei padroni di casa per 97 a 62.

Reggio Emilia-Virtus Roma

Alle 18.30 la Grissin Bon Reggio Emilia ospita al PalaBigi la Virtus Roma di coach Piero Bucchi. Gli emiliani , a Brindisi, hanno inanellato la quarta sconfitta nelle ultime 5, salutando così le possibilità di conquistare le Final Eight di Coppa Italia. Una prestazione opaca da parte dei giocatori di Buscaglia, mai andati in vantaggio e tenuti sempre a distanza di sicurezza nel punteggio, grazie alle migliori percentuali dei pugliesi. Johnson-Odom ha messo a referto 15 punti, seguito da Pardon a 13 e Owens a 12. Per i capitolini, invece, la sfida contro Venezia ha assunto i tratti della beffa più totale. Sul +5 a 70 secondi dal termine, la Virtus Roma non è stata grado di gestire gli ultimi possessi con maturità. Pesano le perse di Dyson, da cui sono nati i canestri di Daye e Watt, valevoli per il pareggio. Le note positive arrivano dall’attacco, con ben 5 uomini in doppia cifra. Il migliore è Buford, 16 punti, subito dopo Jefferson, con 15, e Alibegovic, con 14. Sono 47 i precedenti tra la Reggiana e la Virtus, in vantaggio i giallorossi con 29 vittorie a 20.

Brindisi-Universo Treviso

Chiude il programma domenicale di LBA Serie A, il match delle 19 tra l’Happy Casa Brindisi e la De’ Longhi Treviso. I pugliesi sono tornati, contro Reggio Emilia, a una vittoria che mancava in campionato da 4 partite. Due punti fondamentali nella corsa alle Final Eight. Protagonista della serata Luca Campogrande, autore di 17 punti con 5/7 da 3 punti, seguito da Banks e Brown, rispettivamente 16 e 14, micidiali con le loro accelerazioni. Non male neanche l’esordiente in maglia Brindisi Dominique Sutton, uscito dal campo con 9 rimbalzi e 14 di valutazione complessiva. L’Universo Treviso, invece, dovrà subito dimenticarsi della debacle interna di venerdì contro Sassari. I veneti arrivano da due sconfitte consecutive e affrontare una squadra di nuovo in fiducia e dotata di talento come quella di Vitucci, non sarà di grande aiuto per rialzarsi. Coach Menetti, contro i sardi, ha pagato le assenze e gli acciacchi che caratterizzano il momento del suo roster. Solo 3 giocatori in doppia cifra per i trevigiani, tra cui l’ex del match Logan , 19 punti, Parks 13 e Chillo 12.

Seguici su:

Pagina Facebook

Per altri articoli sul basket clicca qui

Back to top button