Alla vigilia di Sanremo Le Vibrazioni annunciano un tour con Beppe Vessicchio, un video e probabilmente presto un nuovo album. La formazione sarà al Festival anche quest’anno. Il singolo di Sanremo “Dov’è” è da colpo di fulmine al primo ascolto. Nasce da una profonda introspezione ed è il naturale prosieguo di “Così sbagliato”.

Le Vibrazioni Dov’è

Ieri a Milano Le Vibrazioni che ci hanno raccontato tutte le novità che li riguardano a partire dal singolo “Dov’è” che hanno scelto per Sanremo al tour con Vessicchio:

“Dov’è è una canzone che nasce a più mani e dalla voglia di incontrarsi e parlarsi. Dopo aver scritto tante cose confrontarsi con altri ti consente di trovare nuovi modi”.

Le Vibrazioni parlano delnuovo singolo e del tour
Le Vibrazioni parlano delnuovo singolo e del tour – Photo Credit: Angelina De Girolamo

Sarcina spiega da dove nasce l’ispirazione e qual è il significato profondo di Dov’è:

“Dopo aver attraversato una fase dolorosa è la natura stessa che ti fa risollevare. Questa canzone è una riflessione anche psicologica. Il fatto di guardare in faccia qual è il problema e prendersi la responsabilità di affrontarlo, con tutta la sofferenza e la solitudine necessari, consentono di annientare e desertificare i valori indotti per poi ritrovare quelli veri. Questo concetto è molto nichilista  e sicuramente opinabile. Per me desertificare, soffrire, provare aridità significa annientare tutte le sovrastrutture che inevitabilmente lavorano sopra di noi. Ma poi i valori veri riaffiorano immediatamente, la famiglia, i figli, la band. Il lasso di tempo tra la totale solitudine e il ritrovarsi con quei pochi ma veri valori ti dà una grande forza. È un percorso cicliico ed è chiaro che il lavoro è quello di imparare costantemente, migliorare e non farsi ammaliare da falsi valori.”

Dov’è e la storia de Le Vibrazioni

Stefano Verderi aggiunge:

“Questo concetto può essere anche applicato a noi come band. Abbiamo dovuto superare tante problematiche, tanti momenti di successi e di insuccessi. Però questa riflessione può essere fatta dopo un percorso. L’anno scorso abbiamo festeggiato 20 anni di band. Dopo un percorso uno si può fare delle domande e chiedersi dov’è. Dove sono i valori veri? Dov’è la gioia? Come si può ricominciare? Considerato che noi ci siamo anche fermati 5 anni, vuol dire che i problemi ci sono stati e sono stati anche risolti. Comunque la sofferenza è sempre un movente per andare avanti”.

Intervista a Le Vibrazioni
Intervista a Le Vibrazioni – Photo Credit: Angelina De Girolamo

Continuando a parlare del brano che presenteranno sul palco dell’Ariston, dicono:

“La forza vera di questo brano è la semplicità. Musicalmente abbiamo tolto, scremato il più possibile. L’approccio è molto attuale. C’è un’esplosione che dà valore alle parole. La musica va ad accompagnare anche il significato del testo, è proprio correlata a quella desertificazione dei sentimenti di cui ha parlato Francesco. Anche il video, che uscirà dopo l’esibizione di Sanremo, è stato girato nel deserto, proprio per sottolineare questo concetto”.

Il duetto con i Canova

A Sanremo, nella serata delle cover Le Vibrazioni si esibiranno con i Canova, giovane band milanese. Continua Sarcina: 

“I Canova sono più giovani ma sono una band che sta facendo un percorso molto simile a noi. Li avevo conosciuti ad Amici, perché lì ho fatto il professore ad ed è stata un’esperienza veramente mistica! Io li ho eliminati ad Amici. Loro si erano incavolati e ci siamo trovati fuori, gli ho spiegato che gli ho fatto un favore enorme. I talent e i reality ti danno una visibilità pazzesca ma ti possono anche devastare. Abbiamo sempre supportato le band, come i Negramaro, i Modà, ed è quello che vogliamo fare con loro. Con i Canova abbiamo lo stesso linguaggio, anche quando abbiamo provato la cover è stato semplice”.

Un’emozione da poco

La canzone scelta per la serata delle cover è Un’emozione da poco, cantata da Anna Oxa a Sanremo 1978. 

“Abbiamo fatto una carrellata di canzoni. Questo brano è stato rifatto nel film Lo chiamavano Geeg Robot, cantato da un uomo, e mi è piaciuto. E’ una canzone scritta da Ivano Fossati, nella versione maschile assume tutto un altro significato. Ha più senso. Mi ha coinvolto ed è un po’ il prosieguo di Dov’è che poi è il prosieguo di Così sbagliato. Riarrangiato dalle Vibrazioni e con l’intervento di Vessicchio poi… ciao proprio!”

Le Vibrazioni tutte le novità
Le Vibrazioni novità – Photo Credit: Angelina De Girolamo

Beppe Vessicchio

Da quando nel 2017 è tornata sulle scene la band milanese sembra aver ritrovato lo slancio e l’energia degli inizi. Su questa scia è stato annunciato il tour: “Le Vibrazioni in orchestra di e con Peppe Vessicchio”. 

“La collaborazione con Vessicchio nasce dal tour teatrale che inizialmente era previsto per novembre. Poi si sono aggiunte altre date marzo e aprile e poi è venuto fuori Sanremo ed è stato naturale che ci fosse lui. Nel pensare come vestire i nostri brani con l’orchestra ci è venuto spontaneo coinvolgere Vessicchio, ci conosce dal 2005. È un maestro di grande esperienza, non è facile mettere mano ad arrangiamenti molto consolidati. Noi siamo una band, abbiamo un nostro suono, quindi c’è anche una sana discussione molto stimolante”.

Un nuovo album?

“L’album oggi come oggi non per forza deve esserci. il cd è un oggetto obsoleto, e le persone si fanno le proprie playlist. In questo periodo abbiamo fatto delle canzoni mirate per la stagione, per il momento. Per incastonarci e prenderci delle caselle nel mondo musicale. E’ un po’ una battaglia navale la musica oggi. C’è l’arte ma c’è anche molta battaglia navale. Adesso però l’album è un progetto in lavorazione. Era previsto per la primavera ma con tutte le cose che stanno accadendo vedremo quando riusciremo a finirlo.”

Il tour “Le Vibrazioni in orchestra di e con Peppe Vessicchio” prenderà il via il 17 marzo da Palermo, alcune date successive sono: l’8 aprile a Milano, il 17 aprile a Torino e il 20 aprile a Roma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA