Cultura

LEATHERFACE. Le origini del Mostro

Un’anteprima mondiale per scoprire come nasce la figura più celebre del cinema horror, LeatherFace.

Una notizia succulenta per gli amanti dell’horror e per chi trema ancora al pensiero di LeatherFace, conosciuto in Italia come Faccia di Cuoio. Il 14 settembre, in anteprima mondiale, scopriremo finalmente i dettagli atroci e raccapriccianti della nascita del protagonista della saga cinematografica Non aprite quella porta. Un killer sadico e crudele, ispirato a Ed Gein, statunitense legato a una serie di brutali omicidi compiuti negli anni ’40 e noto perchè riutilizzava la pelle delle sue vittime per creare oggetti e indumenti vari, tra cui una maschera.

Nel 1974, Non aprite quella porta, autoprodotto da un allora sconosciuto Tobe Hooper, provocò un profondo turbamento nel pubblico di tutto il mondo. Il film ha fatto storia, ridefinendo il concetto di terrore. Non solo. È stato così significativo nel suo genere che, dopo più di quarant’anni, è ancora considerato uno dei film horror più famosi, ispirando un’intera generazione di filmmaker.

LeatherFace non è un remake o un rehash di Non aprite quella porta. Si tratta di una storia originale. Un nuovo racconto horror, che indaga sull’origine della saga e scava alle radici della nascita del suo iconografico personaggio attraverso una narrazione quasi lirica.

La Trama di LeatherFace

Quattro adolescenti violenti riescono a fuggire da un ospedale psichiatrico e rapiscono una giovane infermiera, trascinandola con loro in un viaggio all’inferno. Un poliziotto altrettanto squilibrato in cerca di vendetta li insegue con determinazione. Uno dei ragazzi è destinato a vivere eventi tragici e una serie di orrori che mineranno la sua mente per sempre, trasformandolo in Leatherface.

L’obiettivo del film, crudo e violento, è raccontare attraverso sfumature viscerali, una componente emotiva appassionante, una dimensione di rapporti complessa e forte. Sotto la lente di ingrandimento vengono poste le implicazioni psicologiche che hanno portato un ragazzo particolarmente fragile a compiere atti di estrema efferatezza, diventando la creatura spaventosa che tutti noi conosciamo.

La regia di Leatherface è affidata a un duo di registi francesi composto da Alexandre Bustillo e Julien Maury, già noti al pubblico e alla critica grazie al successo dell’horror Inside. È inoltre previsto il coinvolgimento diretto di Hooper in qualità di produttore esecutivo. Il cast è invece formato da un gruppo di giovani talenti tra cui Finn Jones (il Loras Tyrell de Il Trono di Spade) e guidato da due attori di notevole esperienza e notorietà come Lili Taylor (Maze Runner: La Fuga) e Stephen Dorff (Somewhere).

Per chi avrà il coraggio di rivedere all’opera Faccia di Cuoio, l’appuntamento è il 14 settembre e il countdown è già iniziato.

Valeria Longo

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