Operato Iker Lecuona, giovane pilota spagnolo della Red Bull KTM Tech3. Il nuovo numero 27, che dal 2020 competerà nella classe regina della MotoGP, si è dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico per risolvere la sindrome compartimentale da sforzo all’arto destro che lo limitava da tempo. Recupererà in tempo per lo “Shakedown” di Sepang previsto per il 2 Febbraio?

Lecuona – Compleanno da dimenticare per il giovane esordiente della MotoGP. Lo spagnolo Lecuona, che ha compiuto 20 anni il 6 Gennaio scorso, è stato sottoposto ad un’operazione chirurgica per risolvere la sindrome compartimentale che aveva al braccio destro; il tutto solamente il giorno dopo aver soffiato le sue 20 candeline. L’intervento, considerato ormai di routine tra i giovani piloti che arrivano nella top class, è riuscito perfettamente. Per quanto riguarda il tempo di recupero sarà relativamente breve, ma tutto dipenderà solamente da Iker.

Lecuona – La sindrome compartimentale

La sindrome compartimentale è una particolare condizione muscolare molto nota ai giovani piloti di motociclismo ed è correlata all’aumento di pressione all’interno di un compartimento muscolare. Tale aumento pressorio, può determinare una diminuzione del flusso sanguigno e di conseguenza dell’ossigeno che arriva alle cellule nervose e muscolari. La sindrome compartimentale cronica, di cui soffriva Lecuona, è prevalentemente correlata all’attività sportiva, per un aumento di volume della massa muscolare all’interno di un compartimento. Questa può limitare l’attività fisica regolare con l’insorgenza di forti dolori. Le cause sono ovviamente da correlare ai test fatti da Iker sui nuovi prototipi da 1000 cm³. Passare infatti da una Moto2 ad una MotoGP è spesso muscolarmente traumatizzante. Questo perché le differenze prestazionali sono talmente ampie che possono creare vari disturbi all’atleta, uno di questi è appunto la sindrome appena descritta.

Lecuona
Iker Lecuona in sella alla Red Bull KTM Tech3 – Photo Credit: Iker Lecuona Official Facebook Page

Lecuona – I test di Sepang

Il pilota valenciano ha deciso di sottoporsi a questo tipo di intervento in questo periodo così da poter recuperare in tempo per i test di Sepang. Il rookie, essendo tale, avrà diritto a scendere in pista anche nello “Shakedown” tra il 2 e il 4 Febbraio oltre che ai test ufficiali che andranno dal 7 al 9 dello stesso mese. Iker inizierà molto presto la riabilitazione, così da arrivare a Sepang in forma al 100%.

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