Occhio per occhio, dente per dente”, ovvero la legge del Taglione. Questa pratica era ampiamente usata nell’antichità per regolamentare i conti tra le parti, infliggendo una stessa pena per il torto subito. Barbaro diremmo oggi trasecolando! Ma quale forma di legalità e di diritto sono subentrati nei fatti a regolamentare meglio la vita dell’uomo politikòn zôon, per dirla con Aristotele? E quando queste forme non abbiano col tempo assunto veri e propri tratti di nuova mascherata tirannia, accettata con ebete letizia dai nuovi dominati con smartphone in mano?

Il panegirico della legalità, ovvero la fiera del grottesco

Parlare di legalità è molto di moda. Lo si fa nelle sedi istituzionali, nei salotti televisivi, nelle aule accademiche, nei dibattiti giornalistici. Vi si istituiscono finanche giornate dedicate al suo memoriale con cortei che sfilano e navi che salpano. Sarà forse che allestire queste scenografie e declamare queste orazioni è il solo misero strumento che resta per nascondere il fatto che di legalità in Italia non è rimasto più nulla? Purtroppo, fatto grave, è che della legalità ne parlano con evidente sicumera personaggi che a pronunciare questa nobile parola si dovrebbero solo vergognare.

Purtroppo tutte le volte che c’è la necessità di istituire una giornata del ricordo, vuol dire che per tutte le altre lo stesso ricordo è altresì costantemente calpestato, vilipeso e calunniato. La legalità si omaggia tutti i giorni, possibilmente con i fatti.

Giovanni Falcone - Photo Credits: bing.com
Giovanni Falcone – Photo Credits: bing.com

La legge è uguale per tutti?

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Quindi che la legge sia uguale per tutti lo stabilisce l’art. 3 della Costituzione, nel cosiddetto Principio di Uguaglianza che orgoglioso campeggia nelle aule dei tribunali.

Ovviamente nei fatti non è così e qui ci troviamo di fronte all’ennesima ipocrisia italiana legata al tema della legalità. Senza soffermarsi sugli ovvi limiti imposti dalla legge stessa (interpretazione della legge, oneri legati alle spese legali e via discorrendo) c’è il problema del lobbying.Si tratta cioè di gruppi di interesse che spingono fortemente per ottenere appositi provvedimenti in favore della propria categoria.

Riprendendo il problema delle spese legali questo può porre le due parti in causa in situazioni di netta disparità poiché il più abbiente potrà avvalersi di una difesa migliore (e perché no, comprarsi qualche favore) il più sfortunato sarà nelle mani di Dio -che di solito guarda altrove-.

Mandela - Photo Credits - bing. com
Mandela – Photo Credits – bing. com

Lavoro e legalità

Secoli e poi decenni di lotte per conquiste sindacali e welfariste si stanno progressivamente smantellando in favore di un tipo di lavoro più…smart? Si perché adesso gli inglesismi vanno molto di moda per nascondere e occultare gli orrori con i quali la nostra classe dirigente sta progressivamente portando alla rovina la classe lavoratrice.

Infatti essa è vessata da: burocrazia, tasse, impossibilità di rivolgersi alla giustizia, assenza di un tessuto sociale che faccia da supporto a questo fronte di crisi. Purtroppo i sindacati sono sempre più deboli e nel complesso tra tutte le varie parti sociali e le istituzioni vi è una collusione generale che sottende un vero e proprio piano criminogeno.

I lavoratori medi sono dunque monadi, esseri atomizzati che si recano meccanicamente tutte le mattine al loro posto di lavoro, per portare a casa una pochezza, metà della quale andrà a finire nelle tasche dello stato. Questa non è forse (il)legalità? Poi ci sono i ragazzi “choosy”, ma la frase si commenta da sola.

Naturalmente al fianco di queste situazioni ci sono i dirigenti con stipendi a molti zero. Questa sproporzione non fa che ampliare il malcontento generale. La sperequazione delle ricchezze del Paese aggiunge, se possibile, illegalità all’illegalità perché in mancanza di un criterio equo di distribuzione delle risorse si inseriscono in tutti i pertugi di una elefantiaca burocrazia ogni possibilità di arricchimento facile.

Sicurezza e lavoro: Photo Credits: bing.com
Sicurezza e lavoro: Photo Credits: bing.com

Legalità è futuro

Noi siamo il popolo che discende dal Corpus Iuris Civilis di Giustiniano ma anche dai Comuni e da Cesare Beccaria. Ci vorranno generazioni onestamente per svecchiare questo paese dai retaggi medievali che ancora si porta dietro. Nel frattempo lasciamo sfilare i ragazzi pieni di ideali, sono loro il nostro futuro, lasciamoli ancora sognare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA