Il Legnago Salus ha confermato sulla propria panchina nella serata ieri, Massimo Bagatti, quale tecnico della prima squadra, proprio nella stessa giornata in cui si chiudono definitivamente i giochi per questa edizione della Serie D. Ecco cosa ha dichiarato il tecnico a Metropolitan Magazine…

La conferma e la fine della stagione

L’ottimo cammino svolto dall’ambizioso Legnago Salus nell’ultima edizione della Serie D, è valso a Massimo Bagatti il rinnovo contrattuale. Raggiunto telefonicamente, il tecnico nella serata di ieri, ci ha detto: “Con il Direttore sono in piena sintonia, non ho valutato nessun’altra ipotesi”.

In merito alle decisioni prese ieri a Roma dal Consiglio Federale, invece, riguardanti la fine di questo campionato, Bagatti pensa che: “E’ giusto così, perché se non ci sono le condizioni per poterlo finire, è giusto che si interrompa ora. Secondo me, anche la Serie C era giusto che finisse”.

Il campionato e gli Under

Il Legnago Salus ha chiuso la stagione 2019-20 di Serie D, in seconda posizione nel girone C alle spalle del Campodarsego, con un bottino complessivo di 49 punti, a a 5 lunghezze dalla capolista. Questo il commento che ne fa il tecnico: “Considerando la squadra, che per età media era la più giovane del girone, credo sia stato piuttosto bello trovare un gruppo di ragazzi bravi, motivati, che sono andati al di là delle previsioni, e che hanno fatto un grandissimo campionato. Eravamo meritatamente secondi e ci sarebbe piaciuto giocarci la vittoria del campionato, fino all’ultima giornata”.

Il tecnico ex-Campobasso, che il prossimo 23 settembre compirà 55 anni, in carriera ha avuto anche la possibilità di sedersi sulla panchina degli Under-17 del Parma. Proprio per questo gli chiediamo se qualche Under lo ha colpito particolarmente e lui ci confida che: “Il nostro è stato un girone molto competitivo quest’anno. Erano 20 squadre di buonissimo livello ed ho visto molti Under bravi. Quelli che ho allenato – spiega Bagatti – li ho sicuramente conosciuti meglio, perché credo il giovane può essere giudicato meglio se puoi vederlo giorno dopo giorno, piuttosto che nella singola partita. Tra questi, direi che certamente Francesco Antonelli, Mohammed Amine Chakir e Demian Dumitru, hanno fatto un grandissimo campionato. Anche in altre squadre, tuttavia ho viso ragazzi di grande qualità”.

Progetti per il futuro e cambiamenti nel format

Chiusa una stagione, seppure in modo brusco ed inatteso come accaduto di fatto ieri, si pensa subito alla successiva. L’allenatore del Legnago, tuttavia, ci spiega che: “Il Legnago Salus ha chiuso in seconda posizione. Bisognerà vedere come sarà il format del nuovo campionato. Per questo la Società potrebbe ritrovarsi in terza serie, così come ritrovarsi a fare un nuovo campionato di Serie D. Sicuramente, però, il Legnago Salus lo farà come ha fatto quest’anno, per fare un campionato di vertice”.

Proprio sul prossimo format, e sul possibile ritorno della Serie C2, il tecnico originario di Modena pensa che: “Non so perché non si capisca, che sono insostenibili 100 squadre professioniste, con il livello di fiscalizzazione che c’è. I professionisti dovrebbero calare per numero. Una possibile riforma di una terza serie semiprofessionistica, secondo me sarebbe una riforma intelligente – afferma Bagatti – al di là delle formule che riguarderebbero la Serie B o la Serie C. Secondo me è verso questa soluzione che si dovrebbe procedere. Decidere per una Serie A a 20 squadre, una Serie B a 40 ed una Serie D più competitiva, sarebbe una soluzione intelligente”.

(Photo credit in evidenza: F.C. Legnago Salus)

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