Hubert de Givenchy negli anni ’50 aveva avuto l’illuminazione: l’abito camicia, ovvero l’abito chemisier. Che è diventato un vero e proprio must have nel guardaroba di donne, signore e ragazze che ha rivoluzionato il concetto di femminilità. A fare la differenza è la proposta semplice ma efficace: riadattare un fondamento del guardaroba maschile, ovvero la camicia, al corpo femminile.
Perché dovremmo avere tutte un abito chemisier nell’armadio

Il capo casual ma elegante e fresco nasceva, ai tempi di Givenchy, per completare lo stile della parigina contemporanea. Lo stile anni ’50 infatti accoglieva perfettamente questo stile, tanto che in pochissimo tempo è diventato l’oggetto del desiderio per tutte le appassionate di stile parigino. Infatti a fare la differenza è il suo perfetto equilibrio tra semplicità moderna ed eleganza disinvolta. Lo hanno amato dive e icone, come Jackie Kennedy e Audrey Hepburn, la musa indiscussa di Givenchy.
Oggi è un capo fresco, elegante e facilissimo da indossare. Infatti i modelli proposti sono tantissimi, dandoci l’imbarazzo della scelta tra tessuti leggeri, fantasie di ogni tipo, ma soprattutto l’attenzione ai dettagli. Importantissima da scegliere è, innanzitutto, la lunghezza: ne esistono mini, medi e lunghi. Inoltre, fondamentale è la qualità del tessuto: trattandosi di un capo fresco e leggero, il rischio trasparenze è dietro l’angolo. Infine, a seconda della forma scelta può essere utilizzato anche per cerimonie e feste o, viceversa, in versione t-shirt maxiè l’abbinamento casual che spopola per questa estate 2025.
Marianna Soru
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