L’ente legale che gestisce l’eredità di Jeffrey Epstein ha concordato il pagamento di un risarcimento da decine di milioni di dollari a beneficio di un gruppo di persone che aveva intentato una causa collettiva contro due ex collaboratori del consulente finanziario: il suo ex avvocato personale, Darren Indyke, e il suo ex commercialista, Richard Kahn. I due sono anche co-esecutori testamentari del criminale, morto suicida in carcere nel 2019. L’ente aveva già versato oltre centosettanta milioni di dollari a decine di vittime, in diversi procedimenti.
Stando all’accusa, i due avrebbero partecipato attivamente al sistema di sfruttamento di donne e ragazze, spesso minorenni, creato da Epstein a fini sessuali. Entrambi hanno negato ogni coinvolgimento nelle azioni del finanziere; hanno, però, accettato un patteggiamento per evitare di andare avanti con il procedimento legale, in corso dal febbraio 2024.
Jeffrey Epstein: i termini del risarcimento
Secondo l’accordo, l’ente dovrà pagare venticinque milioni di dollari, se alla causa aderiranno meno di quaranta donne (che risulteranno idonee a ricevere il risarcimento), e di trentacinque milioni, nel caso in cui il numero sia superiore. Prima di qualsiasi transazione, però, un giudice dovrà dare la propria approvazione. Le vittime hanno intentato la causa civile contro l’ente, oltre che contro Indyke e Kahn, per garantire la disponibilità economica per il risarcimento.
Epstein veniva da una famiglia ebraica di Coney Island, New York. Dopo aver abbandonato l’università, iniziò a lavorare nella finanza, facendosi notare in poco tempo. Nel 1982 fondò una sua società di gestione finanziaria, la J. Epstein & Co, poi diventata Financial Trust Company. Negli anni instaurò legami stretti con personaggi dello spettacolo, come Kevin Spacey, uomini d’affari -come Les Wexner, proprietario di Victoria’s Secret– e con politici come Bill Clinton, Donald Trump e l’ormai ex principe Andrea del Regno Unito. Nel 2002, l’attuale presidente degli Stati Uniti dichiarò: «Conosco Jeff da quindici anni. È un tipo incredibile. È divertente e pare gli piacciano le giovani donne come a me, e molte sono particolarmente giovani».
Federica Checchia





