Un uomo armato che indossava abiti con la bandiera iraniana e la scritta “Proprietà di Allah” ha ucciso due persone e ne ha ferite 14 domenica mattina in un bar del Texas, ha riferito un funzionario delle forze dell’ordine all’Associated Press. L’FBI sta indagando sulla sparatoria, avvenuta il giorno dopo l’attacco lanciato da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, come potenziale atto di terrorismo.

“L’attentatore aveva espresso opinioni pro-Iran”

Il presunto autore della sparatoria in Texas aveva espresso delle “opinioni pro-regime iraniano. Lo riporta SITE Intelligence Group, un’organizzazione di monitoraggio dei gruppi jihadisti. Secondo SITE, il tiratore è stato identificato come Ndiaga Diagne, un cittadino americano di origine senegalese.

La sparatoria è avvenuta fuori dal Buford’s Backyard Beer Garden poco prima delle 2 del mattino lungo Sixth Street, una meta della vita notturna ricca di bar e locali musicali, a pochi chilometri dall’Università del Texas ad Austin.

Secondo il capo della polizia di Austin, Lisa Davis, il sospettato è passato davanti al bar diverse volte prima di fermarsi e sparare dal finestrino del suo SUV alle persone presenti nel patio e di fronte al bar.

La Joint Terrorism Task Force dell’FBI è stata coinvolta nelle indagini insieme alle autorità locali. La sparatoria si è verificata in un momento in cui sono state rafforzate le misure di sicurezza in molte città americane a seguito degli attacchi aerei statunitensi e israeliani contro l’Iran, che hanno ucciso la guida suprema del Paese, Ali Khamenei, e diversi altri alti funzionari.

Il governatore del Texas Greg Abbott ha dichiarato di aver rafforzato la sicurezza negli impianti energetici, nei porti e lungo il confine tra Stati Uniti e Messico. Il capo della polizia di Austin, Lisa Davis, ha dichiarato che l’aggressore è stato colpito a morte dalla polizia intervenuta sul posto per la sparatoria, avvenuta intorno alle 2 del mattino nel quartiere dei divertimenti di Austin.