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Libertalia, Winds of Galecrest. La recensione

Libertalia – Dopo i 7 mari, i pirati di Libertalia hanno deciso di esplorare i cieli attraversando i venti di Galecrest. Perlomeno, questo è ciò che ha immaginato Jamey Stegmaier per il remake del classico Libertalia, creato da Paolo Mori ed edito in Italia da Asmodee per l’edizione del 2012.
Invece, per questa nuova rivisitazione, è la Ghenos ad essersi impegnata nel localizzarlo in italiano; mentre è la Stonemaier Games ad aver dato alla luce tutto questo.

Libertalia, Winds of Galecrest; è un gioco di Hand Management e Set Collection sempre ad opera di Paolo Mori (Dogs of War). Adatto dai 14 anni in su, richiede da 1 a 6 giocatori e dai 45 ai 60 minuti per una partita. La grafica è a cura di Lamaro Smith.

Libertalia – Ambientazione & Ispirazione

In questa nuova edizione del gioco, i pirati alla ricerca di avventure, tesori e gloria saranno un po’ più diversi e speciali del solito. Infatti, oltre ad essere degli animali antropomorfizzati, potremmo definirli dei veri e propri pirati dei cieli!
Questa volta viaggeremo su delle magnifiche navi volanti, cercando di accumulare più ricchezze rispetto ai nostri avversari.

Libertalia
Componenti di Libertalia – PHC Emanuele Iuliano

Ogni giorno la nostra nave atterrerà su un’isola diversa, verso la quale manderemo alcuni membri dell’equipaggio a raccogliere i bottini che cela.
Ma non tutti, purtroppo, saranno sinonimo di gioia. Inoltre, dovremo sperare che i nostri compagni facciano ritorno sani e salvi presso la nave!

Dobloni, Pirati e Bottini – Contenuto: Con Cosa Giochiamo

Ciò che evidenzia come prima differenza rispetto al suo “avo”, è sicuramente la parte grafica. “Winds of Galecrest” possiede una palette di colori decisamente più vivace e serena, con la predominanza dell’azzurro su tutti gli altri colori; proprio ad indicare i cieli che i nostri pirati solcheranno.
Inoltre i personaggi e tutto il resto delle illustrazioni, sono caratterizzate in maniera più morbida e quasi fumettistica.

La scatola è quadrata e dalle dimensioni standard ed in copertina troviamo la prua di una nave con una vedetta. Ecco il contenuto della confezione:
-1 Tabellone
-7 Tessere Bottino
-1 Sacchetto
-54 Dobloni in cartone e di diverso taglio (1,3,5)
-48 Token Bottino variegati
-1 Tessera per la modalità a 2 Giocatori
-6 Indicatori del Punteggio
-240 Carte Personaggio
-6 Token Reputazione
-6 Tessere Cimitero
-1 Carta riassuntiva per la modalità Solo
-4 Tessere Bottino per la modalità Solo
-39 Carte per la modalità Solo

Libertalia – Come si gioca

Un viaggio tra i cieli di Galecrest dura 3 round, ognuno dei quali è suddiviso in un numero crescente di giorni o turni, da 4 a 6. Durante ognuno di questi, invieremo alcuni membri del nostro equipaggio ad esplorare le isole alla ricerca di bottini. Essi agiranno in un ordine definito dal loro rango.
Inoltre, ogni giorno è suddiviso nelle sue 3 fasi (mattino, crepuscolo e notte) che indicano anche i diversi momenti in cui si attivano le abilità dei personaggi.
In base al lato del tabellone ed al setup, potremmo anche decidere la difficoltà di gioco.
Vediamo tutto nel dettaglio.

Tracciato della Reputazione – PHC Emanuele Iuliano

All’inizio di ogni partita, un giocatore viene designato come “dealer” e sarà l’unico a mescolare il proprio mazzo di personaggi. Inoltre egli pescherà 6 carte prima di partire per un nuovo viaggio e gli altri giocatori preleveranno dal proprio mazzo esattamente gli stessi pirati che lui avrà estratto, mostrandoli quindi a tutti.
Riceveremo, anche, un numero iniziale di dobloni in base alla nostra posizione sul tracciato della Reputazione.

Simultaneamente, ogni giocatore seleziona in segreto un personaggio dalla propria mano che riveleremo sempre contemporaneamente.
Fatto ciò, posizioneremo le carte sul tabellone in ordine di rango e di reputazione (nel caso in cui avessimo scelto gli stessi pirati), per poi avviarci verso il vero e proprio flusso di gioco.

Giorno, crepuscolo e notte

Ogni personaggio ha nella propria descrizione delle abilità, uno o più simboli che indicano la fase del giorno in cui esse verranno attivate.
Esse possono riguardare anche l’interazione con altri giocatori, i loro pirati o i bottini presenti sulla plancia o nelle stive degli avversari.
Durante il Giorno, le carte vengono attivate in ordine crescente da sinistra verso destra, così come sono state posizionate sull’isola.

Libertalia
Giorni di Viaggio – PHC Emanuele Iuliano

La fase del Crepuscolo, all’opposto, prevede che i pirati vengano attivati in ordine decrescente, da destra verso sinistra. Oltre all’utilizzo della loro abilità, in questa fase ci permetteranno anche di recuperare uno dei bottini del giorno a disposizione. Ecco alcuni dei loro effetti:
Forziere: fa guadagnare dobloni
Barile: agisce sulla reputazione e fa guadagnare dobloni
Reliquia: fa perdere dobloni
Uncino: agisce sui personaggi
Sciabola: elimina i pirati dall’isola
Amuleto: fa guadagnare dobloni
Mappa: in base ad una collezione set, fa guadagnare un determinato numero di dobloni

Quindi, in base all’effetto di alcuni personaggi o dei bottini, è possibile che non tutti i pirati sopravvivano al viaggio. I più fortunati torneranno davanti ai rispettivi proprietari, così da attivare le abilità della Notte.

Ma non è finita qui. Infatti c’è anche la fase “Fine del viaggio“, dove avranno luogo gli eventi indicati dall’icona “ancora”. Dopodiché raccoglieremo tutti i dobloni accumulati durante il viaggio, li sommeremo e riporteremo il totale sull’indicatore dei punti vittoria a forma di forziere.
Tutti i pirati presenti nella nave (a meno che non sia indicato diversamente) verranno scartati insieme ai bottini, alla fine del round.

Si procederà così per altri 2 viaggi, dove i giorni aumenteranno di 1 consequenzialmente. Alla fine della partita, vincerà il capitano che avrà raccolto più dobloni.

Libertalia – Titoli di coda

Partiamo subito con l’elencare le differenze rispetto al suo predecessore.
Innanzitutto, il numero delle carte personaggio aumenta da 30 a 40, offrendo quindi più varietà al gioco.
Gli effetti dei bottini sono 2 differenti, da selezionare (grazie alla presenza delle tessere a doppia faccia) in base alla difficoltà che si vuole dare alla partita.

Libertalia
Alcuni Personaggi – PHC Emanuele Iuliano

La presenza del Tracciato Reputazione che risolve eventuali pareggi e che determina il numero iniziale di dobloni. Decisamente utile!
I token bottino nelle stive dei giocatori sono ora visibili a tutti, così da permettere l’organizzazione di una strategia precisa.
Inoltre, ogni giocatore possiede un cimitero di carte privato, così da interagire con le abilità di alcuni personaggi.

Ad elencarle così, possono non sembrare molte le differenze. Ma, unite alla nuova veste grafica ed al glow up dei materiali, questo titolo ci regala un’esperienza di gioco più piacevole, per quanto mi riguarda.
Molti potrebbero storcere il naso all’abbandono dei toni cupi e realistici del classico Libertalia.
Personalmente, l’ho trovato più caratterizzato e scorrevole. Probabilmente non aveva bisogno di queste implementazioni, ma credo comunque che l’abbiano migliorato.
Infatti, rispetto al precedente, lo conservo con molto più piacere tra i miei scaffali.

Le componenti, tipico della Stonemaier, sono davvero ottimi e ben realizzati.
L’interazione sembra essere migliorata per l’effetto di alcuni nuovi personaggi e per i bottini.
Potrei anche affermare che l’ambientazione si percepisce in maniera giusta e che le regole sono facili da spiegare ed assimilare.
Un gioco perfetto anche per mozzi neofiti, quindi.

La modalità Solo vede l’aggiunta di un Automa e di un Ladro, il quale si impegnerà semplicemente a rimuovere bottini e ad aggiungere personaggi.

Pronti a salpare per i cieli di Galecrest, pirati! “Soon may the Wellerman come To bring us sugar and tea and rum!” [Wellerman by Nathan Evans]

Have a good game!

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Emanuele Iuliano

Napoletano all'anagrafe ma viaggiatore di innumerevoli mondi grazie alla sua fantasia. I boardgames si annoverano fra le sue più grandi passioni, insieme a quella per la scrittura. Dall'unione di queste, nasce la voglia di entrare a far parte del team di Metropolitan Magazine Italia, in particolare tra i folli Unicorni di InfoNerd.
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