Librerie indipendenti sfidano Amazon: nasce Bookshop

Amazon potrebbe non essere più il leader delle vendite di libri online. Negli ultimi mesi, infatti, le librerie indiendenti locali si sono coalizzate, creando Bookshop.org, un sito web che permette a queste librerie fisiche indipendenti di poter vendere i loro libri.
L’idea è nata da Andy Hunter, scrittore e cofondatore del sito web Literary Hub, portale specializzato in libri e temi vicini alla letteratura anglosassone. “Le librerie sono state nei guai per un po’ a causa della crescita di Amazon che nei primi mesi della pandemia ha davvero accelerato. Amazon è diventato molto più potente, mentre ci sono vecchi negozi che che resistono per sopravvivere” – ha dichiarato Hunter sul suo sito.

Negli Stati Uniti

Partito con 250 librerie affiliate, oggi, dopo otto mesi di vita, i negozi sono oltre 900. “Eravamo quattro dipendenti più il sottoscritto, lavoravamo a casa, ci alzavamo il prima possibile e andavamo a letto il più tardi possibile, cercando di far funzionare tutto, ma lo sforzo è stato estremamente gratificante perché per tutto il tempo abbiamo ricevuto messaggi dai negozi che dicevano: Grazie a Dio ci siete così abbiamo pagato l’affitto e l’assicurazione sanitaria di quest’anno. Bookshop è una benefit corporation, ovvero profitto aziendale sì, ma orientato ad avere effetti sull’ambiente, sul territorio o sulla comunità. La nostra mission, infatti, recita: favorire il bene pubblico contribuendo al benessere della comunità letteraria indipendente“.

L’esperienza italiana

Mentre Bookshop.org conquistava gli USA, in Italia si stava già pensando ad un prodotto tricolore. Così è nato Bookdealer.it, la prima piattaforma italiana che riunisce sul web le librerie indipendenti. Il servizio è nato lo scorso 27 Agosto, grazie all’intraprendenza di Leonardo Taiuti (editore), Mattia Garavaglia (libraio torinese), Daniele Regi e Massimiliano Innocenti. Ordinare su Bookdealer è molto semplice: si seleziona il punto vendita in cui effettuare l’acquisto, si sceglie tra consegna a domicilio o spedizione con corriere e la somma spesa andrà direttamente alla libreria. Sul portale il lettore può, inoltre, visitare virtualmente i negozi e conoscerne di nuovi, ricevere consigli dai librai, scoprire le novità e i titoli più venduti, leggere le recensioni di altri utenti e usufruire delle iniziative promosse da ciascuna libreria. Inoltre, la piattaforma non chiede alle librerie alcun tipo di percentuale sul venduto. Al cliente, tuttavia, verrà richiesto un sovrapprezzo per la consegna, una piccola cifra che finirà nelle tasche dei librai, aiutandoli a sopravvivere alle spese quotidiane.
Come si legge in molti lanci pubblicitari  “Bookdealer è una piattaforma nata dal basso grazie alle idee e all’impegno di editori, librai e lettori motivati da un unico desiderio: offrire al lettore un’alternativa ai grandi store online e sostenere in maniera concreta le librerie indipendenti”.

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