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Lili Reinhart: perché gli uomini non capiscono la bisessualità femminile

Perché la bissesualità tra donne è compresa a fatica?

Qualche giorno fa, Lili Reinhart è tornata a parlare del suo orientamento sessuale sui social, dichiarandosi ancora una volta orgogliosamente bisessuale.

E’ passato quasi un anno dal suo coming-out e ha ri-condiviso un post su Twitter. «Forse la vera ragione per cui gli uomini percepiscono una relazione romantica tra due donne come una fase sta nel fatto che la nostra cultura comprende con fatica che il concetto amore + sessualità non deve per forza coinvolgere gli uomini». 

Gli uomini se la prendono con le fidanzate pan e bisessuali quando queste li lasciano, ci dice in pratica la Reinhart.

Lili Reinhart, aveva spiegato di aver rimandato il coming-out per proteggere da eventuali attacchi l’ex fidanzato Cole Sprouse. Sarebbe stato facile per le persone dire: “Ok, sei bisessuale ma stai con un uomo etero”. Temeva di fare coming out perché alcune delle persone a cui lo aveva detto le avevano risposto che era solo una fase e l’avevano  scoraggiata.

Perchè la bisessualità femminile è ancora un tema poco discusso?

La bisessualità femminile è un tema ancora molto poco discusso. Un argomento ricorrente che caratterizza gli atteggiamenti negativi verso la bisessualità è che non si tratti di un orientamento sessuale autentico e stabile. Si assiste alla tendenza a percepire le persone bisessuali come se fossero dei gay o delle lesbiche che negano la propria omosessualità.

Si intende ancora la bisessualità come un orientamento transitorio e mutevole, per cui si tratta solo di una fase di indecisione che prima o poi le persone dovranno superare. Un altro aspetto interessante è l’impatto che la visione eteronormativa e androcentrica del desiderio sessuale ha sulla rappresentazione dell’orientamento bisessuale.

Le donne bisessuali tendono ad essere percepite più frequentemente come eterosessuali, che sperimentano l’attrazione verso lo stesso sesso per soddisfare le fantasie dei partner eterosessuali; ciò contribuisce a generare una visione della bisessualità come una performance, un desiderio non autentico, come una pratica “artificiale” destinata a compiacere lo sguardo maschile.

Mentre scrivevo questo articolo, mia figlia Matilde di dodici anni, grande fan di Lili Reinhart, con molta naturalezza mi ha raccontato tutta la vicenda. Ecco, a questo serve che star come lei facciano coming-out e parlino della loro sessualità liberamente. Grazie Lili.

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@Milavagante

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