L’Iran ha abbattuto un nostro elicottero, risponderemo“. Donald Trump preannuncia la reazione degli Stati Uniti all’abbattimento di un elicottero Apache sullo Stretto di Hormuz.

Il velivolo è precipitato e i due membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo. Il presidente americano rende nota la dinamica dell’episodio con un post su Truth: “Sono appena stato informato dalle nostre Forze Armate che la scorsa notte gli iraniani hanno abbattuto uno dei nostri sofisticatissimi elicotteri Apache mentre pattugliava lo Stretto di Hormuz. A bordo c’erano due piloti, entrambi sani e salvi“, spiega, prima di concludere con una minaccia. “Gli Stati Uniti devono necessariamente rispondere a questo attacco”, scrive. I due piloti sono stati tratti in salvo da un’imbarcazione drone senza equipaggio.

Un portavoce del Centcom ha dichiarato alla BBC che i membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo da un drone di superficie senza pilota gestito dalla Task Force 59, un’unità con base in Bahrein lanciata nel 2024. L’unità si occupa del “dispiegamento operativo di sistemi senza pilota, affiancati da operatori umani, per rafforzare la sicurezza marittima in tutta la regione mediorientale”. Il drone ha soccorso i soldati e li ha trasportati in un altro punto sull’acqua, dove sono stati poi issati su un elicottero per il trasporto successivo, ha dichiarato un portavoce del CENTCOM.

L’indagine non ha stabilito se l’azione sia stata intenzionale. Nella mattinata americana, riferisce ancora Axios, le autorità stavano ancora verificando se il velivolo fosse stato abbattuto dal fuoco iraniano. In seguito, il presidente Trump ha attribuito la responsabilità all’Iran. Secondo la Cnn, l’Apache è stato abbattuto da un drone kamizaze Shahed, noto per la capacità di volare a bassa quota e a velocità ridotta, caratteristiche che facilitano l’elusione delle difese aeree rispetto ai missili balistici.

I droni Shahed, utilizzati dall’Iran per attacchi unidirezionali, sono noti per la loro capacità di volare a bassa quota e a velocità ridotta, caratteristiche che ne facilitano l’elusione delle difese aeree rispetto ai missili balistici