Lizzo è stata denunciata per violazione del copyright a causa di un brano inedito che fa riferimento alla pubblicità di Sydney Sweeney
In precedenza l’artista di Detroit era già stata accusata di plagio quando nel 2019 per aver presumibilmente copiato parti del singolo Truth Hurts, incluse le parole con le quale si apre il brano: “I just took a DNA test, turns out I’m 100% that b***h” (“Ho appena fatto un test del DNA / A quanto pare, sono al 100% quella s****a”). I produttori Justin e Jeremiah Raisen hanno affermato che Lizzo ha messo insieme alcuni testi, melodie e accordi da una demo inedita chiamata Healthy scritta dalla stessa cantante con i fratelli Raisen, ed altri due autori Jesse Saint John e Yves Rothman.
Lizzo denunciata dall’etichetta GRC Trust per violazione copyright
La 37enne aveva negato le accuse e ha citato in giudizio i fratelli Raisen e Rothman nell’ottobre 2019, chiedendo “una dichiarazione giudiziaria” secondo la quale il trio “non fosse coautore di ‘Truth Hurts,’ e non avesse il diritto di essere comproprietario di quell’opera o di condividere i suoi profitti.” Nel 2020, la stessa Lizzo è stata controquerelata dai musicisti. Il giudice distrettuale Dolly M. Gee aveva successivamente concordato con l’affermazione dell’artista Lizzo secondo la quale “un coautore di un’opera protetta da copyright non acquisisce automaticamente la proprietà di un’opera derivata in cui il coautore non ha contribuito alla creazione.”
Lo scorso 21 ottobre in California è stata intentata una causa contro la voce di Juice per il suo brano I’m Goin’ In Till October. La canzone divenne famosa perché Lizzo cantava “I got good jeans like I’m Sydney” , riferendosi all’attrice Sidney Sweeney nella controversa pubblicità dell‘American Eagle. Nel mese di agosto la popstar ha pubblicato il brano, che contiene il campionamento di Win or Lose (We Tried) del gruppo funk degli anni ’70 Windy City senza autorizzazione.
La GRC Trust che detiene i diritti del brano ha denunciato la cantante per violazione del copyright. Secondo quanto riportato della citazione in giudizio dai legali della label: “Lizzo e la sua casa discografica, Atlantic hanno ottenuto profitti che non avrebbero realizzato se non fosse stato per la violazione dei diritti del GRC. L’etichetta ha tentato una risoluzione informale della controversia ma è giunto a un punto morto” costringendoli a intentare la causa. In risposta, il legale di Lizzo ha dichiarato alla BBC: “Siamo sorpresi che il GRC Trust abbia intentato questa causa. Per essere chiari, la canzone non è mai stata pubblicata commercialmente o monetizzata e al momento non è stata presa alcuna decisione in merito a una sua futura uscita commerciale.”





